Primi squilli di Ardemagni Chianese: Chieti in crescita

Doppietta del bomber nell’amichevole vinta 6-0 col Città di Chieti (2ª Categoria) L’allenatore è fiducioso: «La squadra lavora bene, sto vedendo ottimi risultati»
CHIETI . Altre prove di 4-3-3 e primi gol per Matteo Ardemagni. Il Chieti dilaga 6-0 contro il Città di Chieti (Seconda categoria) nell’ultima amichevole nel ritiro di Pescasseroli in attesa del test più indicativo di sabato a Rivisondoli con il Giugliano (serie C). Si è sbloccato il bomber Ardemagni, autore di una doppietta (il primo gol su rigore, il secondo di testa) e dell’assist per il momentaneo 3-0 di Spinelli. A segno anche Barlafante e due volte Mancini. Il tecnico Mauro Chianese ha dato continuità al 4-3-3 visto sabato scorso con il Rapino. Nel primo tempo tra i pali ha giocato Vitiello. Difesa a quattro con l’under Mazzei confermato nel ruolo di terzino sinistro, Conson e Postiglione centrali e Spinelli a destra. In mezzo al campo Masawoud, Benigni e Forgione e davanti il tridente Gatto, Ardemagni e Di Sabatino. Quest’ultimo, arrivato dal Pineto, è stato provato sia da esterno sia da centrocampista. Nella ripresa Chianese ha confermato l’assetto tattico ma ha cambiato gli interpreti. In porta spazio ad Antignani, Laziz e Spinelli terzini con Vesi centrale in coppia con Postiglione. Centrocampo tutto nuovo con Di Meo, Diambo e D’Ancora e tridente tutto over con Barlafante insieme ad Ardemagni e Gatto. A riposo sono rimasti gli acciaccati Barbetta, Mercuri, Bartoli e Romagno. «La squadra sta lavorando bene», dice Chianese, «i ragazzi si applicano e sono più che contento. È normale che siamo appesantiti dai carichi di lavoro, ma arriveremo pronti per l’inizio del campionato. Quello che mi gratifica di più è aver visto la squadra mettere in pratica quello che stiamo provando in questi giorni. Ho visto ottime giocate. I centrocampisti iniziano ad essere corti e la difesa aggressiva. Ho visto le giuste distanze tra i reparti. Quando vedremo il vero Chieti? Per i carichi di lavoro che stiamo facendo», risponde Chianese, «penso che per l’inizio del campionato saremo ancora al 50-60%. Per avere una condizione ottimale ci vogliono due mesi. In questa fase dove non saremo brillanti a livello fisico, dobbiamo compensare con la qualità, l’esperienza e la testa».
Giammarco Giardini
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