Proger incerottata Galli: ma contro Forlì non si può sbagliare

Il coach biancorosso: match-salvezza, dobbiamo vincere Il tecnico Garelli: siamo in un tunnel e bisogna uscirne
CHIETI. Fallucca e Zucca sono febbricitanti, Piccoli è infortunato, Davis recupera, ma non è al meglio, Sergio si è rotto il tendine di un dito della mano sinistra, ma da vero capitano stringerà i denti e giocherà con una protezione.
La Proger Chieti arriva alla partita di stasera (ore 21) al PalaTricalle in piena emergenza. La maledizione degli infortuni continua a perseguitare le Furie che oggi, nell'ultima giornata di un girone d'andata davvero sfortunato, si giocheranno una fetta importante di salvezza contro una diretta concorrente, Forlì. La Proger viene da due sconfitte consecutive, entrambe in trasferta, a Verona e Ravenna. Forlì, invece, non vince da sei partite (l'ultima vittoria il 27 novembre a Recanati) e ha perso nove delle ultime dieci sfide. Una crisi irreversibile per la squadra romagnola, che deve rinunciare anche a Blackshear, tormentato dai continui guai fisici che non gli hanno mai permesso di rendere secondo le aspettative. L'ex giocatore di Pistoia ha problemi al ginocchio e verrà sostituito non prima del 23 gennaio, perché la società ha già effettuato l'acquisto suppletivo con l'arrivo di Davide Reati, ex Tortona.
«Siamo dentro un tunnel», ammette Gigi Garelli, coach di Forlì. «Non riuscire a segnare nemmeno 60 punti contro Imola, nonostante una buona difesa a tratti, non potrà mai portare alcun risultato positivo. Se poi a tutto ciò sommiamo cifre come il 28% dal campo e soprattutto un inguardabile 7% dalla lunga distanza, allora è ancor più evidente che non si può davvero competere. L'unica certezza è che non ho intenzione di dimettermi».
La Proger dovrà sfruttare le difficoltà degli avversari per portare a casa una vittoria di fondamentale importanza.
«Siamo in piena emergenza, ma questa è una partita da vincere», spiega Massimo Galli, coach della Proger. «Non siamo riusciti a preparare al meglio la gara perché, causa infortuni, ci siamo allenati in settimana a ranghi ridotti e non abbiamo potuto nemmeno fare una partitella cinque contro cinque. Questa squadra, però, ha dimostrato di saper fare grandi cose nei momenti di difficoltà. Contro Forlì, oltre alla tecnica e alla tattica, serviranno altre cose per vincere la partita: cuore, determinazione e attaccamento alla maglia, tutte qualità che la mia squadra possiede». Sulla delicata sfida di stasera, si sofferma anche Chris Mortellaro. Questo match è sicuramente uno dei più importanti della stagione», ammette il pivot biancorosso. «Forlì è una squadra che ha attualmente i nostri stessi punti e sarà fondamentale vincere. Loro hanno un roster ben costruito e con tanta qualità. Guardando alcune partite di Forlì, mi sono accorto che ha perso con un margine stretto dopo essere stata avanti nel punteggio per buona parte degli incontri. La nostra prestazione difensiva sarà la chiave di volta per la partita. Dobbiamo sfruttare il fattore campo».
Giammarco Giardini
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