Pronostici rispettati in vetta con le favorite Val di Sangro e Folgore Sambuceto davanti a tutti

LANCIANO. Pronostici della vigilia rispettati, dopo sedici turni del campionato di Promozione girone B. In vetta al quale, infatti, si trovano due delle squadre alla vigilia accreditate al possibile...
LANCIANO. Pronostici della vigilia rispettati, dopo sedici turni del campionato di Promozione girone B. In vetta al quale, infatti, si trovano due delle squadre alla vigilia accreditate al possibile salto di categoria.
Tali vanno del resto considerate Val di Sangro e Folgore Sambuceto, appaiate davanti a tutte con 34 punti ciascuna.
A quattro lunghezze di distanza segue il Passo Cordone, che dopo un avvio sfolgorante, grazie al quale era anche stato avanti a tutti, in graduatoria, ha di recente attraversato un periodo di crisi (un solo punto su 9 conquistato negli ultimi 270' di gioco) che non sembra ancora terminato e che è costato la panchina al suo allenatore, Enzo Leone. Sollevato dall'incarico proprio nel bel mezzo delle festività natalizie, e sostituito dal collega Eugenio Natale. Trainer dall'esperienza infinita e reduce dalla positiva annata vissuta alla guida della Torrese Calcio.
Tornando alle due capolista, va sottolineato come la Folgore sia, ad oggi, la squadra più in forma di tutte, essendo reduce da ben tre vittorie di fila. I sambucetesi, poi, sono anche l'unica compagine del girone (anzi, di tutta la Promozione) a non aver ancora conosciuto l'onta della sconfitta, e nell'ultimo turno, prima della sosta, hanno imposto lo stop alla Virtus Ortona, costretta a segnare il passo e a fermarsi, a quota 29 (e in coabitazione con i pescaresi della Delfino Flacco Porto), occupando la quinta piazza assoluta della classifica.
In piena corsa, dunque, per un posto nei play off, al quale non sembrano voler rinunciare i sangrini del Castello 2000 e il Penne baby di Alfredo Castellano. Leggermente attardato rispetto alle altre, ma non per questo tagliato del tutto fuori da certi discorsi di vertice.
È una solida realtà la Val di Sangro targata Ettore Giannico, che dopo averci già provato lo scorso anno, si è ripresentata ai nastri di partenza senza squilli di tromba, ma ben decisa a rifarsi del deludente epilogo vissuto nella passata stagione, che la vide esclusa dalla finale regionale per l'Eccellenza proprio all'ultimo ostacolo, rappresentato dalla Torrese ,all'epoca guidata, guarda caso, dallo stesso mister Natale. Sul fronte statistico, invece, da segnalare, a parità di rendimento per quel che riguarda i punti conquistati fino a questo momento della stagione, il diverso percorso fatto registrare dalle due battistrada, con i sangrini in vantaggio su tutte le altre per quanto concerne il numero dei successi (ben 10) e i sambucetesi estremamente regolari nel loro rendimento, confermato peraltro dallo zero nella casella delle sconfitte, dal primato per quel che concerne i pareggi (7 su 16 gare) e da una difesa assolutamente impenetrabile (appena 7 le reti al passivo per i ragazzi di mister Bianchi).
Al Passo Cordone la palma dell'attacco più prolifico (34 le reti sin qui messe a segno dai loretesi), mentre la maglia nera, in tal senso, spetta al fanalino di coda Tre Ville (ultimo, a quota 9, con lo Scafa Cast), andato in gol appena 9 volte in 16 incontri, per una media di 0,56 a partita.(s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

