Prove tecniche di franchigia ecco la filiera aquilana
Rugby, protocollo di intenti per sviluppare il progetto destinato a mettere insieme Gran Sasso, Polisportiva, Vecchie Fiamme Old e L’Aquila Neroverde
L’AQUILA. Prove tecniche di franchigia. È stato firmato da Gran Sasso, Polisportiva L’Aquila, Vecchie Fiamme Old e L’Aquila Neroverde un protocollo di intenti allo scopo di sviluppare un progetto, economicamente sostenibile e in grado di favorire la crescita dei giovani rugbisti del territorio. Si ritroveranno quindi sotto un’unica bandiera i grigiorossi guidati dalla presidente Loredana Micheli, che in dote portano il titolo sportivo della serie A, il rinnovato impianto di Villa Sant’Angelo e un rapporto consolidato da statuto con Sambuceto, il sodalizio di Vincenzo de Masi che a Centi Colella cura il settore giovanile dall’under 8 alla 18 con due campionati Elite e una formazione in C1 ed è depositaria di scudetti e titoli conquistati nella storia aquilana, le Vecchie Fiamme che militano nel campionato di serie C2 Marche-Abruzzo e L’Aquila neroverde che partecipa ai campionati organizzati dalla LIRFL a 9 e 13 giocatori. La collaborazione tra queste società consentirà quindi di praticare il rugby dai bambini dell’under 6 fino alla serie A, insieme a tutte le forme di rugby amatoriale, dal touch al Seven, fino al Rugby a 13. Nel protocollo è prevista inoltre la costituzione di un ambiente aggregante per tutti gli appassionati che vogliono praticare il rugby amatoriale e riconsegnare alla comunità un luogo di incontro e socializzazione sano e formativo. Tante le riunioni tra le parti, con ancora aspetti e problematiche da risolvere anche in vista della prossima stagione, ma la volontà di raggiungere l’obiettivo è fondamentale, anche per risolvere congiuntamente tanti problemi. Il primo passo è stato dal punto di vista tecnico, con gli allenamenti congiunti organizzati tra la formazione neroverde Elite under 18 con la squadra allenata da Lorenzetti.
Tommaso Cantalini
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