Pulisic-gol, Milan in vetta da solo Inter rimontata, il derby alla Juve

8 Ottobre 2023

I nerazzurri avanti di due reti si fanno raggiungere dal Bologna, i rossoneri nel finale battono il Genoa I bianconeri approfittano delle incertezze del portiere del Torino Milinkovic e segnano con Gatti e Milik

Il Milan espugna il Ferraris al termine di una gara convulsa grazie ad un gol di Pulisic che ha scatenato polemiche per un possibile tocco di mano considerato regolare dalla sala Var e nemmeno rivisto al monitor dal direttore di gara Piccinini. Arbitro richiamato invece in pieno recupero per un'uscita scellerata di Maignan ai danni di Ekuban che dopo averla rivista al video ha portato all'espulsione del portiere. Rossoneri da soli in vetta alla classifica, visto che nel pomeriggio l’Inter si è fatta raggiungere (2-2) dal Bologna. Milan che ha concluso la gara del Ferraris con Giroud in porta, autore di una parata fondamentale su Puscas e per questo, giustamente, festeggiato al triplice fischio dai compagni. Ma sulla vittoria dei rossoneri aleggiano alcuni episodi che trascineranno polemiche per alcuni giorni. A partire da un intervento ai danni di Vasquez nella prima frazione da parte di Florenzi segnalato regolare dal Var e dallo stesso arbitro che ha fatto infuriare e non poco il tecnico del Genoa Gilardino, ammonito nell'occasione. A scatenare la rabbia dei padroni di casa è soprattutto l'azione che ha portato al gol con le immagini riviste che mostrano un tocco di mano di Pulisic autore, su assist di Musah, di quello che è stata la rete vincente. In mezzo a Pioli è servito inserire Leao, Pulisic e Giroud per avere la meglio del Genoa. A fine gara rossoblù arrabbiati per alcuni episodi contestati (in primis il gol di Pulisic) e dichiarazioni al vetriolo contro la direzione di gara. Dopo la sosta per le nazionali ci sarà Milan-Juve senza Maignan e Theo Hernandez squalificati.
E la Juve va. Due regali di Milinkovic mandano la Juventus in paradiso: Allegri fa festa in un derby equilibrato e bruttino grazie a due uscite a “farfalla” del portiere di Juric che regalano gioia prima a Gatti poi a Milik. Per i bianconeri è l’incastro perfetto: portano a casa il bottino pieno nonostante le assenze di Vlahovic e Chiesa e senza grandi patemi. Allegri “mangia” due punti all’Inter e sale a 17 punti in classifica. Dal Toro ci si attendeva tantissimo di più in questa stracittadina, finisce per produrre poco e viene punito dai propri errori. Per Juric inizia da domani una sosta di riflessioni: nelle ultime 3 partite i granata hanno raccolto un solo punto (in casa col Verona), non segnando mai.
L’Inter rallenta. L'Inter versione Champions League lascia nuovamente spazio alla versione sprecona e arruffona del campionato, capace di farsi rimontare sul 2-2 da un coriaceo Bologna dopo essere andata sul 2-0 dopo nemmeno un quarto d'ora di gioco. La squadra di Simone Inzaghi si butta di nuovo via, ancora dopo essere andata in vantaggio così come con il Sassuolo. Stavolta, rispetto al ko contro i neroverdi, esce un pareggio che sa comunque di beffa, anche perché dimostra che in campionato (vero obiettivo stagionale stando alla stessa società) manca ancora qualcosa a questa squadra per trovare quella continuità che serve per andare a caccia del titolo. Merito anche di un Bologna che ha avuto la forza mentale di rimanere in partita dopo l'uno-due interista in avvio, trovando una rimonta che vale il settimo risultato utile consecutivo. «Abbiamo pareggiato su disattenzioni che non dobbiamo commettere», ha detto il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi. «Sono due punti sanguinosi persi che non mi stanno bene».
Angelo Caradonna