«Punite il Santarcangelo o andremo al Coni»

Oggi il verdetto sui romagnoli che rischiano il -2, il patron Campitelli: «Pronti a ricorrere al Collegio di garanzia»
TERAMO. È il giorno del verdetto sul caso Santarcangelo. Nel pomeriggio di oggi la Corte d'appello federale potrebbe consegnare la salvezza diretta al Teramo se ai romagnoli venissero inflitti due punti di penalizzazione per irregolarità amministrative. Nell'ambiente biancorosso c'è molta attesa per scoprire se la possibilità di restare in serie C, evitando di giocarsela ai play out contro il Vicenza (il 19 e 26 maggio), può davvero concretizzarsi. «Le sensazioni sono positive», dice il presidente Luciano Campitelli, «perchè le norme sono chiare e il Santarcangelo non le ha rispettate. Di questo ne è convinta anche la procura federale, che non a caso ha impugnato il proscioglimento decretato in primo grado e ha fatto una relazione corretta e veritiera sulla vicenda. Aspettiamo con fiducia l'evolversi della questione. Queste situazioni feriscono chi, come me, ha sempre rispettato le scadenze pagando tutto puntualmente. Viene voglia di lasciare il calcio quando si è costretti a vedere certe cose».
E se dal dibattimento di oggi non dovessero arrivare le notizie sperate, come si comporterà il Teramo? A tal proposito Campitelli risponde: «Abbiamo parlato con il nostro avvocato, Vincenzo Cerulli Irelli, per capire eventualmente come muoverci. I tempi che ci separano dall'inizio dei play out sono strettissimi, ma se il Santarcangelo non dovesse essere penalizzato saremmo pronti a fare ricorso al Collegio di garanzia del Coni. Non vogliamo lasciare nulla di intentato per combattere un'ingiustizia e far valere le nostre ragioni».
Immancabile, da parte del patron biancorosso, un accenno al futuro societario. Anche su questo fronte sono in arrivo giorni piuttosto caldi. «Pensiamo a salvare questa categoria», sottolinea Campitelli, «poi si vedrà tutti insieme il da farsi e analizzeremo se e in che modo si potrà continuare a fare calcio a Teramo. Io ribadisco quello che ho detto in altre occasioni, cioè che da solo, dopo 10 anni di gestione, non posso più andare avanti. Questa stagione è stata piena di sofferenze e sacrifici. Personalmente ho fatto il massimo. Chi può dare una mano al Teramo non deve più fuggire. Il tempo delle chiacchiere è finito. Sono ormai due-tre anni che cerco di coinvolgere qualche imprenditore, ma finora di cose concrete non ce ne sono».
Sul recente esonero del tecnico Ottavio Palladini, infine, Campitelli svela: «A Fano, quando ho visto il calore e la vicinanza di tanti tifosi verso la squadra, ho subito ritrovato un'energia positiva in me. L'unione fa la forza e così, per provare a dare una scossa al gruppo, ho scelto di fare anche questa mossa. Palladini, comunque, va solo elogiato per il suo comportamento da signore».
La truppa di Zichella, intanto, continua ad allenarsi al Bonolis. La seduta di lavoro di oggi è stata anticipata alle ore 15.
Caos Vicenza. La seconda asta per la vendita fallimentare del club veneto è andata nuovamente deserta. Dopo i play out verrà fissata la data per la terza asta, probabilmente con un prezzo di base diverso. La società, nel frattempo, ha richiamato in panchina Nicola Zanini al posto di Franco Lerda.
Ecco i play off. La Corte d'appello federale ha respinto ieri il ricorso del Mestre per i due punti di penalizzazione. Confermata, quindi, la griglia dei play off, al via stasera con le seguenti partite. Girone A: Viterbese-Pontedera ore 19 (diretta tv su Sportitalia); Carrarese-Pistoiese (diretta tv su Rai Sport) e Piacenza-Giana Erminio ore 20,30. Girone B: Albinoleffe-Mestre ore 20; Feralpisalò-Pordenone e Renate-Bassano ore 20,30. Girone C: Cosenza-Sicula Leonzio ore 20; Monopoli-Virtus Francavilla e Casertana-Rende ore 20,30. Si gioca in gara unica. Le formazioni qualificate accedono al secondo turno dei play off in programma martedì.
Gaetano Lombardino
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