Quattro giorni al via: Qatar-Ecuador apre la 22ª edizione

16 Novembre 2022

DOHA. Finalmente ci siamo: con un po' di amarezza per l'assenza dell'Italia, ma l'appuntamento Qatar 2022 è alle porte. In programma 64 partite tutte da vivere. Mancano quattro giorni dall’inizio del...

DOHA. Finalmente ci siamo: con un po' di amarezza per l'assenza dell'Italia, ma l'appuntamento Qatar 2022 è alle porte. In programma 64 partite tutte da vivere. Mancano quattro giorni dall’inizio del Mondiale e la gara d’apertura ci sarà domenica, alle 17, con i padroni di casa del Qatar che dovranno affrontare l'Ecuador, in un girone A che comprende anche Olanda e Senegal. Come di consueto, prima dell'incontro che aprirà i Mondiali andrà in scena la cerimonia d'apertura, storicamente uno dei momenti più visti dell'intero torneo. Ha da poco compiuto mezzo secolo la nazionale del Qatar, la sua prima partita risale al 1970, e fa ora il suo esordio in un Mondiale, qualificata di diritto come Paese ospitante. Il successo più importante della nazionale qatariota è molto recente e risale all'edizione 2019 della Coppa d'Asia, ma la bacheca custodisce anche tre Coppe delle nazioni del Golfo (1992, 2004 e 2014). L'obiettivo minimo è superare la fase a gironi, lasciando al Sudafrica il non invidiabile primato di unica squadra ospitante eliminata al primo turno in un Mondiale (era il 2010).
Le favorite. Fari puntati sulla Francia, vincitrice dell'ultima edizione dei mondiali disputati in Russia e considerata dagli addetti ai lavori nuovamente come la più grande favorita, grazie a un potenziale offensivo clamoroso dotato di giocatori del calibro di Kylian Mbappe, Karim Benzema (fresco vincitore del pallone d'oro 2022 e reduce da una stagione 2021/2022 strabiliante con il Real Madrid) Christopher Nkunku e Ousmane Dembele. Altra grande candidata per la vittoria finale è il Brasile a caccia del riscatto dopo la precoce eliminazione con una sconfitta per 2-1 nei quarti di finale contro il Belgio durante i precedenti mondiali in Russia del 2018.
L’ultimo tango di Messi. La più attesa, però, è l’Argentina, che arriva in Qatar reduce da due trionfi, nella Coppa America del 2021 e nella Finalissima del 2022 in cui, a Wembley, ha battuto l’Italia. Pur senza dirlo apertamente, l'Albiceleste è convinta di poter centrare la terza stella, ovvero il tris al Mondiale. Anche perché, è la convinzione generale, questo sarà l'ultimo torneo iridato di Lionel Messi e il sette volte Pallone d'Oro non può lasciare senza aver vinto il Mondiale.
Grana CR7. Da decifrare il Portogallo, visto che tra i lusitani è scoppiata anche la grana Ronaldo. Nelle ultime ore, infatti, è calato il grande gelo nello spogliatoio potoghese tra Cristiano Ronaldo e Bruno Fernandes, compagni di squadra al Manchester United. Segnale che le accuse del fuoriclasse portoghese ai Red Devils e al tecnico Erik ten Hag non sono passate inosservate tra i giocatori.