Rachini: «Pineto, bisogna migliorare in zona gol»

Domani i biancazzurri a Recanati. Il tecnico: «Bene nel fraseggio, ma dobbiamo essere più concreti»
PINETO. Il Pineto si gode la terza posizione in classifica, a braccetto con il Matelica, alla vigilia di una dieci giorni molto impegnativa, in cui i ragazzi di Rachini saranno chiamati a scendere in campo tre volte. Si parte con l'anticipo di domani, alle 14,30, al Tubaldi contro la capolista Recanatese. Mercoledì 13 novembre sarà la volta della coppa Italia: il Pineto volerà a Sassari per gli ottavi contro la Torres (ore 20,30). Domenica 17 novembre, infine, riceverà al Mariani-Pavone il Matelica nello scontro diretto. «Sono soddisfatto del lavoro fin qui svolto dai ragazzi, ma accontentarsi sarebbe un grave errore», dice il tecnico Paolo Rachini. «Il campionato è difficilissimo e i risultati lo dimostrano. Nonostante i dieci punti conquistati nelle ultime cinque giornate, davanti non sbagliano un colpo. Ma questa squadra sa dove può arrivare: stiamo crescendo soprattutto nella fase di non possesso, dobbiamo fare assolutamente di più in fase di finalizzazione». Il distacco dalle due battistrada (Recanatese e Notaresco) è di 9 lunghezze e, la prossima di campionato, in un casuale gioco di intrecci, propone entrambi gli scontri diretti al vertice, con il Notaresco che riceve il Matelica e gli adriatici chiamati alla trasferta in terra leopardiana. «Sarà una sfida bella da giocare», spiega Rachini. «Incontreremo una squadra in salute, forte in tutti i reparti e che può contare su ottimi giocatori. Una squadra che gioca e lascia giocare. Noi siamo bravi nel fraseggio palla a terra, andremo a Recanati per giocarcela fino alla fine, ma non ci possiamo permettere di costruire almeno cinque occasioni e sprecarle».
Oltre all'infortunato Della Quercia, Rachini dovrà rinunciare al portiere Shiba, fermato dal giudice sportivo. Tra i pali andrà l'esperto Remo Amadio. «Sono molto curioso», continua Rachini, «di vedere la mia squadra contro due compagini attrezzate per la vittoria finale come Recanatese e Matelica. Saranno due gare fondamentali per capire il grado di maturità della squadra». Il tecnico biancazzurro parla infine della sfida di coppa Italia di mercoledì contro la Torres: «Fanno del fattore campo la loro forza, ma pur cambiando qualcosa, schiereremo una squadra competitiva per onorare al meglio una competizione a cui il presidente tiene molto».
Roberta Di Sante
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