Rafia illumina, Boben sale in cattedra

Il centrocampista tunisino è il migliore in campo, il difensore sloveno insuperabile. Lescano e Palmiero dietro la lavagna
6.5 Plizzari. Bravo in apertura quando Ramirez batte un corner pericolosissimo. Sul gol di Corbari forse poteva fare di più: conclusione debole e leggibile. Attento e sicuro nella ripresa.
6 Cancellotti. Non si nota mai nel primo tempo. Può mettere il punto esclamativo quando Borra respinge il rigore di Lescano, ma si fa neutralizzare un tap in facile facile. Cresce tanto nella ripresa e fa un’ottima fase difensiva.
6 Mesik. Dormita generale in occasione del primo gol. Si fa perdonare salvando su Merkaj ma prede il giallo e salterà il ritorno. Attento e solido nella ripresa.
7 Boben. Il suo lo fa bene anche se in occasione del gol tutta la squadra ha dormito. Ma non era facile tornare in campo dopo una lunga assenza. Diventa un ministro della difesa nel secondo tempo.
6.5 Milani. Soffre tanto Zappella, mai pericoloso nella fase offensiva. Cambia tutto nella ripresa e negli ultimi 20’.
8 Rafia. Clonate Rafia verrebbe da dire nel primo tempo anche se poi eccede con le sue qualità. Ma è l’unico a farsi vedere e a spaventare. Nella ripresa è un gigante che rende piccoli piccoli i giocatori avversari.
5 Palmiero. Nei primi 10’ sembra giocare con la Virtus Entella. Sbaglia tutto, anche e soprattutto in occasione del vantaggio ospite. L’Entella lo va ad aggredire, lui non sa che fare. Piano piano cresce ma da lui ci si aspettava molto di più.
7.5 Aloi (dal 29’ st). Entra e segna. Come nelle favole. E dà tanta solidità al centrocampo. Titolare a Chiavari?
6 Kraja. Servono i suoi muscoli per limitare la qualità dell’Entella. Non eccelle ma è indispensabile quando i liguri vanno in campo aperto.
6.5 Mora (dal 29’st). Zeman lo piazza davanti alla difesa. E lui è semplicemente perfetto. Esperienza al servizio della squadra.
7.5 Merola. Sul finire di primo tempo cresce tanto. Prima prede le spalle a Parodi ma calcia sul palo esterno. Poi si procura un rigore che però Lescano sbaglia. Nella ripresa è determinante: gol e inizia l’azione del raddoppio.
6.5 Cuppone (dal 31’st). Fa passare i guai ai difensori dell’Entella. Se avesse gestito meglio una conclusione…
4.5 Lescano. Non si giudica un giocatore da un calcio di rigore. Ma il suo errore è pesantissimo. Non era la sua serata. E nella ripresa lascia il Pescara in dieci a causa del cartellino rosso rimediato dopo un fallo ai danni di Paolucci.
6 Delle Monache. Gioca solo due palloni nel primo tempo. Un assist regalato e un calcio angolo procurato. Per lui serata da sorvegliato speciale: sempre raddoppiato, a volte triplicato. Ha due buone opportunità nella ripresa ma sbaglia le scelte.
6.5 Kolaj (dal 31’ st). Finalmente incisivo. Dribbling e sacrificio: ben tornato Aristidi.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6 Cancellotti. Non si nota mai nel primo tempo. Può mettere il punto esclamativo quando Borra respinge il rigore di Lescano, ma si fa neutralizzare un tap in facile facile. Cresce tanto nella ripresa e fa un’ottima fase difensiva.
6 Mesik. Dormita generale in occasione del primo gol. Si fa perdonare salvando su Merkaj ma prede il giallo e salterà il ritorno. Attento e solido nella ripresa.
7 Boben. Il suo lo fa bene anche se in occasione del gol tutta la squadra ha dormito. Ma non era facile tornare in campo dopo una lunga assenza. Diventa un ministro della difesa nel secondo tempo.
6.5 Milani. Soffre tanto Zappella, mai pericoloso nella fase offensiva. Cambia tutto nella ripresa e negli ultimi 20’.
8 Rafia. Clonate Rafia verrebbe da dire nel primo tempo anche se poi eccede con le sue qualità. Ma è l’unico a farsi vedere e a spaventare. Nella ripresa è un gigante che rende piccoli piccoli i giocatori avversari.
5 Palmiero. Nei primi 10’ sembra giocare con la Virtus Entella. Sbaglia tutto, anche e soprattutto in occasione del vantaggio ospite. L’Entella lo va ad aggredire, lui non sa che fare. Piano piano cresce ma da lui ci si aspettava molto di più.
7.5 Aloi (dal 29’ st). Entra e segna. Come nelle favole. E dà tanta solidità al centrocampo. Titolare a Chiavari?
6 Kraja. Servono i suoi muscoli per limitare la qualità dell’Entella. Non eccelle ma è indispensabile quando i liguri vanno in campo aperto.
6.5 Mora (dal 29’st). Zeman lo piazza davanti alla difesa. E lui è semplicemente perfetto. Esperienza al servizio della squadra.
7.5 Merola. Sul finire di primo tempo cresce tanto. Prima prede le spalle a Parodi ma calcia sul palo esterno. Poi si procura un rigore che però Lescano sbaglia. Nella ripresa è determinante: gol e inizia l’azione del raddoppio.
6.5 Cuppone (dal 31’st). Fa passare i guai ai difensori dell’Entella. Se avesse gestito meglio una conclusione…
4.5 Lescano. Non si giudica un giocatore da un calcio di rigore. Ma il suo errore è pesantissimo. Non era la sua serata. E nella ripresa lascia il Pescara in dieci a causa del cartellino rosso rimediato dopo un fallo ai danni di Paolucci.
6 Delle Monache. Gioca solo due palloni nel primo tempo. Un assist regalato e un calcio angolo procurato. Per lui serata da sorvegliato speciale: sempre raddoppiato, a volte triplicato. Ha due buone opportunità nella ripresa ma sbaglia le scelte.
6.5 Kolaj (dal 31’ st). Finalmente incisivo. Dribbling e sacrificio: ben tornato Aristidi.
Enrico Giancarli
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