Real Giulianova va in svantaggio e poi si scatena

Il Mutignano resta in inferiorità numerica sul rigore del 2-1 e poi non c’è più partita
GIULIANOVA. Con una cinquina al Mutignano, condita dalla tripletta del capocannoniere Tozzi Borsoi, il Real Giulianova ha riscattato la brutta sconfitta con il San Gregorio e colto la prima vittoria in campionato del 2017. I giallorossi avrebbero potuto segnare altri gol, soprattutto in superiorità numerica per l'intera ripresa, ma la leziosità in fase conclusiva e la bravura di Spinelli non lo hanno consentito. Il Giulianova, tuttavia, ha voluto dimostrare al suo pubblico lo spirito giusto di squadra e di capolista affamata di vittoria. Non l’ha scossa neanche l'improvviso svantaggio subito ad opera di D’Agostino che, al 24'. ha capitalizzato un rapido e impeccabile contropiede. Al 31', infatti, il Giulianova ha rimesso le cose a posto con un marchio di fabbrica di Tozzi Borsoi, una semirovesciata al volo su puntuale traversone di Del Grosso. Al 37' il palo ha negato il sorpasso a Di Paolo, ma al 45' è arrivato l’episodio-chiave del match. Assogna ha ribattuto con la mano, al posto del portiere, un tiro di Barlafante. Rigore netto ed espulsione sacrosanta, ma non del difensore bensì di Peppoloni. Dopo 2' di vibranti proteste del Mutignano per lo scambio di giocatore da parte dell'arbitro, Tozzi Borsoi ha siglato il 2-1 dal dischetto.
Gara decisa lì, perché nella ripresa il Giulianova ha dato vita a un monologo in superiorità numerica aggiunta a quella tecnica. Già al 2' Tozzi Borsoi ha calato il tris sfruttando una respinta di Spinelli su splendido slalom di Di Paolo, e dopo una gragnuola di occasioni (con grandi parate di Spinelli e due salvataggi sulla linea) al 36' Di Paolo ha fatto poker con un rasoterra ravvicinato e al 42' Tomassini ha chiuso in bellezza con un tiro all’incrocio dei pali.
«I ragazzi hanno creato una quantità enorme di occasioni dando tutto fino alla fine e dimostrando che San Gregorio è stata solo una partita sbagliata», il commento del tecnico giallorosso Attilio Piccioni. Il collega del Mutignano, Danilo Macera: «Per noi è stato un onore giocare al Fadini, non ci capiterà più. Il Giulianova risalirà la china. Dopo il rigore e l’errata espulsione di Peppoloni non c’è stata più partita».
Ludovico Raimondi
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