Repetto: punto sulla fame dei giovani per un grande Teramo

Il ds asseconda Campitelli: «Nessuna tensione col patron, gli esuberi da sistemare hanno condizionato il mercato»
TERAMO. Torna il sereno in casa Teramo. Dopo il presidente Luciano Campitelli è il ds Giorgio Repetto a spegnere qualsiasi polemica sulle strategie di mercato che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. «Giovedì sono andato via da Milano con largo anticipo perché non c'erano altre operazioni da fare», spiega Repetto, «e non c'è stata alcuna discussione con il presidente. La trattativa per Turchetta (esterno del Lecce, ndc) non ho potuto chiuderla per esigenze di bilancio. Sul Teramo ha pesato fino all'ultimo la situazione dei giocatori in esubero e questo ha notevolmente condizionato il nostro mercato. Mi sono messo nei panni di Campitelli, che ha altre ingenti spese da sostenere tra settembre e ottobre. Ho riflettuto su questo e lo capisco. Nel complesso, comunque, siamo soddisfatti. Oltre a chiudere la vicenda degli elementi sotto contratto, siamo riusciti a spendere anche meno del budget stanziato. Con operazioni direi vantaggiose per noi. Non dimentichiamo, infatti, che gli ingaggi dei giocatori di proprietà del Pescara sono pagati dal club di Sebastiani, così come gli ingaggi di Graziano e Soumarè sono garantiti, rispettivamente, dal Torino e dall'Avellino. Se nei prossimi giorni ci sarà l'occasione, potremmo fare qualcosa tra gli svincolati, ma per adesso restiamo così». Nel parlare delle prospettive del Teramo in campionato, Repetto sottolinea: «Sono arrivati giovani interessanti, seguendo le indicazioni di mister Asta. Non so dove arriveremo, perché siamo in un girone di ferro, e non so se basteranno le caratteristiche di questo gruppo, formato da giocatori veloci, brillanti e dal modo di giocare piuttosto sbarazzino. Punto, però, sulla fame e sulla voglia di emergere di ognuno di loro. Mi piacerebbe che qualcuno di questi giovani riuscisse a fare carriera in categoria superiore. Sarebbe una soddisfazione enorme per tutti».
Verso Vicenza. La squadra di Antonino Asta ha svolto ieri mattina un test in famiglia prima di concedersi due giorni di relax in vista del turno di riposo di oggi. Il Teramo inizierà a preparare martedì la trasferta di Vicenza, in calendario domenica prossima alle 18,30. Da valutare le condizioni del mediano Amadio e dell'attaccante Barbuti (reintegrato sul finire del mercato), alle prese con qualche acciacco fisico. Il Vicenza, dal canto suo, scenderà in campo domani contro il Modena, sul neutro di Forlì (ore 16,30), nel posticipo della seconda giornata del girone B. Tra le sfide odierne, da seguire con interesse il derby Fermana-Sambenedettese e l'esordio della Triestina, impegnata in casa contro la Reggiana.
Gaetano Lombardino
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