Ricci da urlo, Chieti gode al 91’ Neroverdi da soli al 2° posto

CHIETI. Il gol della vittoria arriva all'ultimo respiro e porta la firma di un teatino doc. Un gol pesante, quello realizzato dal terzino destro Daniele Ricci, perché permette al Chieti non solo di...
CHIETI. Il gol della vittoria arriva all'ultimo respiro e porta la firma di un teatino doc. Un gol pesante, quello realizzato dal terzino destro Daniele Ricci, perché permette al Chieti non solo di far rinviare la festa promozione del Giulianova ma soprattutto di tornare da solo al secondo posto e di staccare di tre punti il Martinsicuro a quattro giornate dalla fine. Un eurogol di Ricci nel finale risolve una partita difficilissima e piega un ottimo Montorio 88 che ha fatto quello che doveva fare, difendendosi con ordine e rischiando pochissimo. I gialloneri potevano sfruttare meglio alcune ripartenze, specie con Ndiaye, e vengono puniti nel primo dei quattro minuti di recupero quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Ricci viene lasciato da solo in area e piazza il pallone sotto l'incrocio dei pali. Una disattenzione difensiva che costa caro ai teramani che, alla luce delle vittorie di Cupello e River Chieti, scivolano al terzultimo posto e si allontanano dalla salvezza diretta. Dopo un primo tempo equilibrato e bloccato, con un gol annullato per fuorigioco a Ndiaye e una traversa colpita da Lalli su punizione, determinante è l'ingresso in campo di Catalli. L'attaccante del Chieti, partito dalla panchina per un problema all'adduttore, cambia il volto alla gara ed è quello che ci prova di più, sporcando per la prima volta i guantoni di Recchiuti. Ormai non ci sono più dubbi: il Chieti non può fare a meno di Catalli anche perché Marinelli è ancora lontano parente di quel giocatore abituato a segnare gol a raffica in Eccellenza. L'ex San Salvo, reduce da un lungo infortunio, è partito titolare ma non è mai stato pericoloso e deve ritrovare ritmo e condizione. Alla fine, in una gara bloccata dove di grosse occasioni da gol non ce ne sono state, l'ha risolta la giocata di un difensore. «Sapevo che non sarebbe stata facile», spiega Umberto Marino, allenatore del Chieti. «Queste sono le partite più difficili perché affrontiamo squadre con l'acqua alla gola che devono salvarsi. Siamo stati arrembanti e non sempre lucidi nelle giocate, ma abbiamo meritato la vittoria. Non abbiamo fatto una grande partita sul piano del gioco, ma le abbiamo provate tutte e l'abbiamo vinta con il carattere e con il cuore. Sappiamo che dobbiamo soffrire ogni domenica, ma la squadra va solo elogiata perché sta dando tutto. Catalli? Non doveva manco venire in panchina perché aveva un problema all'adduttore, ma per noi è imprescindibile. Quando è entrato, è stato determinante. Ora c'è la sosta. Ci ricarichiamo per il rush finale».
Giammarco Giardini
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