Ricci: un Matteotti di grande qualità

Il patron della corsa: sarà un’edizione speciale per i 70 anni Parteciperà anche una formazione azzurra diretta da Cassani
PESCARA. Entra nel vivo la 68ª edizione del Trofeo Matteotti, in programma domenica 19 luglio a Pescara. L’Unione Ciclistica “Fernando Perna”, la società che organizza la classica pescarese, ha iscritto 16 team professionisti, tra i quali la Nazionale azzurra di Davide Cassani, per un totale di 128 corridori.
L’edizione 2015 – che verrà presentata giovedì 9 luglio all’Aurumo di Pescara, alle 10.30, sala Tosti – per il sodalizio presieduto dal patron Renato Ricci, sarà anche quella dei 70 anni di storia: la prima edizione del Trofeo Matteotti si è disputata il 1° maggio 1945. Nei giorni scorsi si è svolto un summit con l’assessore comunale allo Sport di Pescara, Giuliano Diodati, per programmare la manifestazione, che abbraccia un’ampia fetta della cittadina pescarese. Il circuito misura 14,500 km e dovrà essere ripetuto 13 volte, per un totale di 188 km.
«Abbiamo al via corridori italiani di qualità come Pellizzotti, Gatto, De Negri, Pirazzi, Zilioli e Colbrelli», sottolinea il presidente del Comitato organizzatore, Ricci, che aggiunge un messaggio pensando anche agli abruzzesi in gara: «Questa edizione potrebbe vedere protagonista un corridore della nostra regione, come Fabio Taborre, che ha una buona condizione fisica ed è il corridore da battere. Ma anche Giuseppe Fonzi e Paolo Ciavatta sono capaci di sorprendere in una corsa difficile e selettiva come il Trofeo Matteotti». Le due squadre abruzzesi, Vini Fantini-Nippo di Valentino Sciotti e GM Cycling Team di Gabriele Marchesani, saranno ai nastri di partenza per essere protagoniste.
Non ci sarà, invece, Dario Cataldo, che ha deciso di non partecipare alla corsa abruzzese; il corridore di Miglianico dopo il Campionato italiano ha programmato un ritiro per preparare i prossimi impegni tra i quali la Vuelta di Spagna. «Il Matteotti quest’anno avrà una novità assoluta», aggiunge Renato Ricci, «con la partecipazione della squadra azzurra. Otto corridori saranno selezionati per correre a Pescara e ci attendiamo nomi importanti, che il ct Cassani ufficializzerà nei prossimi giorni. Non avremo al via Vincenzo Nibali e fresco vincitore del campionato italiano, impegnato al Tour de France, ma ci sarà il fratello Antonio, che potrebbe essere tra i protagonisti».
Il Trofeo Matteotti, che ha rinnovato il management, ha modificato il luogo per il raduno di partenza, che quest’anno sarà dal porto turistico “Marina di Pescara”.
«Il Matteotti è un pezzo di storia di Pescara e quest’anno abbiamo scelto di celebrare la presentazione delle squadre e la tradizionale punzonatura, nell’accogliente porto turistico; poi», rivela Ricci, «i corridori nell’attraversamento della città transiteranno sul ponte del mare per consegnare alla storia una immagine sportiva straordinaria».
L’U.C. “Fernando Perna”, inoltre, sabato 11 luglio, ha messo in programma anche un meeting giovanile dinanzi a Porto Allegro di Montesilvano: una gara promozionale riservata ai giovani. «Il Matteotti», conclude Ricci, “rappresenta un ponte tra il passato e il presente: i giovani sono la nostra ricchezza, perché vogliamo rinnovare il messaggio di pace e fratellanza che i padri fondatori della classica pescarese vollero lasciare con l’organizzazione della corsa, 70 anni fa».
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