Riccioni: «Con la Francia sarà un’altra storia»

Sei Nazioni, l’Italrugby torna in campo domenica. Il pilone teramano: «Col Galles troppi errori»
L’AQUILA. Sfida alla Francia per le selezioni azzurre nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2020, dopo un esordio in chiaroscuro. Nella triplice sfida in Galles, che ha visto protagonisti anche gli abruzzesi, la delusione è rappresentata dalla sconfitta 42-0 al Principality Stadium di Cardiff dell’Italrugby guidata da Franco Smith. Entrato al 6’ della ripresa ha giocato anche il teramano Marco Riccioni (8 caps). «Ci sono delle cose da sistemare dopo il match contro il Galles. Abbiamo preparato tante cose», ha detto il pilone destro teramano classe 1997, che ha esordito in Nazionale a Dublino contro l'Irlanda nel test match pre Rugby World Cup, dopo la prima presenza nel Sei nazioni, «ma abbiamo commesso degli errori. Alcune situazioni, come ad esempio i punti di incontro, non sono stati affrontati come dovevamo. L’analisi video ci ha permesso di valutare in modo più accurato alcune cose e contro la Francia saremo maggiormente preparati».
Oggi il capo allenatore della Nazionale Franco Smith annuncerà la formazione che domenica alle 16 allo Stade de France nel match valido per il Trofeo Garibaldi (diretta su DMAX canale 52), sfiderà i galletti reduci dal successo 24-17 con l’Inghilterra.
«La Francia, secondo me, sarà una squadra ancora più fisica rispetto a quella vista contro l’Inghilterra», commenta Riccioni, cresciuto nella polisportiva L'Aquila e che ora milita nella Benetton, «soprattutto in mischia. Hanno una squadra di qualità, ma giocando al nostro massimo possiamo metterli in difficoltà».
Le note liete dello scorso fine settimana sono arrivate dall’under 20 allenata da Fabio Roselli che ha superato 17-7 a Colwyn Bay i pari età del Galles, con una prestazione di squadra esemplare, mostrando solidità in difesa e cinismo nella fase offensiva. In campo, titolare per 51 minuti, anche la terza linea classe 2000 Angelo Maurizi, cresciuto nella polisportiva L’Aquila, che milita in serie A con l’Accademia Ivan Francescato, confermato nel quindici titolare anche stasera contro i pari età transalpini alle 21 allo Stade Maurice David di Aix En Provence.
«Siamo molto contenti soprattutto per come è arrivata la vittoria», commenta il video analist aquilano Massimo Lombardo. «La squadra ha dimostrato una grande maturità. Angelo Maurizi ha giocato bene, come sempre, con tanto lavoro prezioso sul punto d’incontro».
Non finisce di stupire l’Italdonne allenata dal ct aquilano Andrea Di Giandomenico, eletto Best Women’s World Coach 2019, che nello staff è assistito dal video analist aquilano Francesco Iannucci. Le azzurre, dopo aver espugnato 15-19 lo storico e leggendario Arms Park, casa dei Cardiff Blues, sono salite al quinto posto nel ranking mondiale, e domani sono attese allo Stade Beaublanc di Limonges dalla Francia (ore 21, diretta Eurosport 1 ed in streaming su Eurosport Player) che domenica scorsa a Pau ha ceduto all’Inghilterra (19-13).
Tra le 23 atlete selezionate confermata la terza linea delle Belve neroverdi Lucia Cammarano (23 caps).
Tommaso Cantalini
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