Ricorso infondato, ecco le motivazioni

19 Ottobre 2016

La corte sportiva d’appello ha pubblicato le motivazioni dello 0-3 a tavolino del match tra Sassuolo e Pescara. L’organo ha fatto di nuovo riferimento al comunicato ufficiale n. 83/A del 20.11.2014,...

La corte sportiva d’appello ha pubblicato le motivazioni dello 0-3 a tavolino del match tra Sassuolo e Pescara. L’organo ha fatto di nuovo riferimento al comunicato ufficiale n. 83/A del 20.11.2014, che obbliga le società ad inviare via Pec, entro le ore 12 del giorno che precede

la gara, l’elenco dei 25 calciatori. Inoltre, ha ribadito che l’utilizzo di un giocatore non inserito nella c.d. “lista dei 25” è sanzionato con la perdita della gara (art. 17, p. 5, lett. a) del C.G.S). In sintesi, il Sassuolo non ha inviato la Pec per inserire Antonino Ragusa, ma ha indicato

la variazione solo nel sistema Extranet della Lega. Per i legali

del club emiliano sarebbe potuto bastare questo adempimento, ma la corte ha spiegato che l’Extranet (sistema informatico per le società che possono accedere con le proprie credenziali) non

sostituisce la Pec poiché non consente l’accesso a tutte le funzionalità. Entro il 6 novembre

il Sassuolo può adire il Collegio

di garanzia del Coni, ma i margini per ribaltare la sentenza

appaiono strettissimi. (g.t.)