Riscatto L’Aquila, il secondo posto è a un punto

31 Marzo 2022

Saurino e Massetti interrompono la striscia di pareggi dei rossoblù. Lo Re: una dimostrazione di forza

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L’AQUILA: De Chirico; Colombatti, Scognamiglio, Brunetti, Romanucci; Tempestilli (36’ st Ponzi), Carbonelli (48’ st Di Francesco), Massetti; D’Ercole (26’ st Di Matteo), Saurino (30' st Shiba), Di Ruocco. A disp.: Mariani, Ziroli, Florindi, Mantini, Pejic. All.: Lo Re.

ALBA ADRIATICA: Barduagni (25’ st Verissimo); Di Stefano, Dolegowski, Fabrizi, Picone; Pincelli (30’ st Giorgi), Censori (30’ st Giovannone); Branno, Pantoni (11’ st Paravati), Ikramellah (7’ st Neri); Torre. A disp.: Delli Compagni, Di Serafino, Marini. All.: De Amicis.

Arbitro: Esposito di Pescara
Reti: 41’ pt Saurino, 17’ st Massetti (rig). Note: Spettatori 350. Ammoniti Torre, Romanucci, Brunetti, D’Ercole, Di Matteo.
L’AQUILA
Due reti bastano a L’Aquila per tornare al successo dopo 4 pareggi consecutivi. I rossoblù hanno sconfitto l’Alba Adriatica con un gol per tempo. Vittoria preziosa che consente alla squadra del tecnico Sergio Lo Re di scavalcare la Torrese e di portarsi a -1 dalla vice capolista Giulianova. L’allenatore aquilano ha dovuto fare i conti con l’emergenza a centrocampo visto le assenze di Mantini e Pejic per infortunio e di Di Norcia per squalifica. Nel consueto 4-3-3 Colombatti adottato ancora a terzino, Tempestilli è stato impiegato nel ruolo di mezzala e Carbonelli utilizzato come regista di centrocampo (tra i migliori in campo). Un successo meritato viste le diverse occasioni create, anche se l’Alba ha provato a giocare a viso aperto. Nel primo tempo gli aquilani controllano il match e a poco dal termine passano in vantaggio: Massetti si smarca da una situazione complicata e lancia in avanti, Saurino stoppa di spalla la sfera e beffa Barduagni fuori dai pali, centrando comodamente il bersaglio grosso. Al 43’ alla punta ischitana viene anche annullato un gol per fuorigioco. Nella ripresa la formazione rossoblù trova il raddoppio grazie alla concessione di un calcio di rigore (fallo di Fabrizi su D’Ercole). Massetti dal dischetto spiazza il portiere vibratiano. «Rispetto alle altre partite in più c’è stato solo il gol», sottolinea Lo Re, «c’è stata l’ennesima dimostrazione di forza perché eravamo in estrema difficoltà con più giocatori che hanno giocato fuori ruolo, ma che hanno reso molto bene. Abbiamo rosicchiato con tanta pazienza tanti punti al Giulianova, adesso c’è l’entusiasmo giusto». Domenica L’Aquila sfiderà in casa il Casalbordino, mentre l’Alba Adriatica farà visita al Cupello. «Veniamo da 5, 6 partite in 20 giorni vista la sosta forzata per Covid e un po’ di stanchezza si è vista», ha detto il vice allenatore dell'Alba Massimiliano Marini.
La classifica. Avezzano 66, Giulianova 57, L’Aquila 56, Torrese 54, Lanciano 45, Alba Adriatica, Monstesilvano, Il Delfino Curi Pesca e Cupello 41, Capistrello 39, Pontevomano 38, Renato Curi Angolana e Sambuceto 36, Penne e Spoltore 32, Casalbordino 31, Bacigalupo Vasto Marina 28, Villa 12.
Pierluigi Trombetta