Rissa a Rimini, denunciati 19 tifosi del Teramo, tre arresti

21 Novembre 2015

Il contatto tra le due tifoserie in un bar di viale Pascoli, mentre la carovana di supporter biancorossi sfilava con un pullmino e due auto poi distrutte dagli ultras romagnoli

RIMINI. Diciannove tifosi teramani sono stati denunciati - e tre di questi arrestati - per gli incidenti pre partita scoppiati poco prima della partita di calcio Rimini-Teramo in programma alle ore 15 allo stadio Romeo Neri della cittadina romagnola. Secondo quanto dichiarato dalla polizia riminese, diciannove tifosi biancorossi sguarniti di biglietti e con il Daspo appena scaduto - quindi non intenzionati ad andare a vedere la partita - intorno alle ore 14,30 sono passati lungo viale Giovanni Pascoli a bordo di un pullmino e due automobili e si sono fermati davanti al bar Pascoli, noto ritrovo della tifoseria riminese. La stessa questura di Rimini sottolinea come da anni le tifoserie di Rimini e di Teramo sono da sempre rivali, per cui il passaggio della carovana biancorossa davanti al bar è stato scambiato per un "affronto". A quel punto è scoppiato il putiferio, con gli ultras romagnoli che hanno assalito i teramani facendo volare al loro indirizzo bottiglie, sedie, tavolini, portatovaglioli, posacenere e tutto quello che finiva tra le mani dei tifosi inferociti. Decine le persone che hanno invaso il viale, e sono stati presi di mira anche i veicoli dei teramani che tentavano di allontanarsi.

Solo il pronto intervento della polizia in assetto antisommossa e della Digos ha evitato che la battaglia si concludesse in maniera più grave. Alla fine della rissa tra tifoserie si sono contate due auto dei supporter teramani distrutte, mentre tutto il gruppo composto da diciannove giovani è stato denunciato, mentre tre sono stati anche arrestati. Provvedimenti simili verranno presi anche nei confronti dei tifosi del Rimini.