Rissa tra Giovanissimi puniti Atessa e Torre Alex

26 Febbraio 2016

Sconfitta a tavolino alle due squadre e squalifiche a giocatori e dirigenti

LANCIANO. Rissa in campo tra minorenni. E' accaduto sabato scorso ad Atessa, nel corso del match tra Atessa Val di Sangro e Torre Alex Cepagatti, valido per il campionato regionale Giovanissimi. Calci e pugni, secondo quanto riportato dal referto arbitrale, che hanno visto coinvolti diversi giocatori delle due squadre, alcuni dei quali identificati dallo stesso direttore di gara. Che dopo tre tentativi di riportare la calma (andati a vuoto) si è visto a sospenderla definitivamente, al 23' del primo tempo e con i locali in vantaggio per 2-1. Circostanza, quest'ultima, che non ha condizionato più di tanto il giudice sportivo regionale. Che ascrivendo ai due club la responsabilità oggettiva dell'accaduto, li ha puniti entrambi con la sconfitta per 0-3 a tavolino, infliggendolo anche una severa multa: 400 euro all'Atessa Val di Sangro e 300 alla Torre Alex Cepagatti. Quanto poi ai provvedimenti individuali, ai quattro turni (a testa) comminati ai calciatori William D'Amico (tra i locali) e Maguette Diop (tra gli ospiti), va aggiunta l'inibizione fino al 9 marzo prossimo inflitta al dirigente della Torre Alex Rino Fortuna. Che, stando sempre al referto dell'arbitro, dopo essere stato colpito al petto con una spallata da persona non identificata seduta sulla panchina avversaria, ingigantiva gli effetti del colpo ricevuto gettandosi a terra con le mani sul volto e dando, di fatto, vita alla successiva rissa generale. Identica sanzione prevista per la dirigente sangrina Livia Di Rocco, rea di aver consentito la presenza in panchina di una persona non inserita in distinta.

Quanto poi ai campionati dilettantistici, lo stop più lungo è quello toccato al giovane difensore del Capistrello Daniele Venditti (classe 1995), appiedato per ben dieci giornate dal giudice per aver proferito (rapporto del direttore di gara e di un assistente arbitrale) un'offesa contenente espressione di stampo razzista nei confronti di un giocatore avversario (della Val di Sangro) di colore. Tornando, invece, alle sanzioni di tipo pecuniario, e sempre per quel che riguarda l'Eccellenza, 200 sono gli euro inflitti alla capolista Vastese (che domenica, contro un'Alba Adriatica orfana di Petrini ed Albertazzi dovrà fare a meno, per squalifica, del difensore Giuliano), per il lancio, da parte dei propri sostenitori, di un fumogeno prima del match. Per motivi più o meno analoghi sono state multate, in Promozione, anche Fossacesia (300 euro) e Mosciano (200 euro), mentre per quel che riguarda il campionato di Prima categoria, lo Zà Mariola Tirino Bussi (girone E) ha avuto la sconfitta per 0-3 a tavolino, perché nel corso della gara con il Verlengia Calcio, contravveniva alle disposizioni previste dal regolamento in relazione all'impiego, obbligatorio, dei cosiddetti fuoriquota. Analogo provvedimento, ma in Seconda categoria, è stato adottato nei riguardi del Real Notaresco 2008 (girone E), punito con lo 0-3 a tavolino, un punto di penalizzazione in classifica e 300 euro di multa (essendo alla sua seconda rinuncia) per non essersi presentato in campo impedendo, di conseguenza, la prevista disputa dell'incontro casalingo con l'Angelese.

Stefano De Cristofaro

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