Roberti: «Avezzano, parti forte»

Alla scoperta dei biancoverdi rivoluzionati dal patron Pecorelli
AVEZZANO. Finalmente ci siamo! Da oggi contano i punti, conta la classifica, quella classifica che lo scorso anno ha tenuto i tifosi biancoverdi col cuore in gola fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Ma durante questa estate sono accadute tante di quelle cose che si può ben dire che per la gloriosa maglia biancoverde sembra iniziata una nuova era.
L’impulso lo ha dato l’avvento dell’avvocato romano Andrea Pecorelli, diventato presidente e patron su input del suo stesso predecessore e collega Gianni Paris, il cui passo indietro dopo ben dodici anni, è stato salutato con malcelato entusiasmo dai tifosi della curva Nord. Il tempo, e solo il tempo dirà se migliore del vecchio sarà stato il nuovo corso, al quale per ora arridono risultati e prestazioni da leccarsi i baffi. Quelle stesse prestazioni che tutti si augurano possano ripetersi a partire dalla gara di esordio di oggi (ore 15) contro i marchigiani della Forsempronese di Fossombrone, nel quale milita l’ex biancoverde Casolla, la cui maglia n. 9 è stata ereditata da Fabrizio Roberti, indiscusso goleador del precampionato dell’Avezzano. «L’esordio casalingo ci induce a fare il massimo perché è importante partire col piede giusto. Siamo usciti dalla Coppa Italia, ma solo ai rigori, c’è voglia di riscatto». Sul girone di campionato ha un’idea chiara. «Ci sono 6-7 squadre che hanno speso molto», ha aggiunto Fabrizio Roberti, 30 anni, «e che hanno il favore del pronostico ma per arrivare fino in fondo servono tante cose: bravura, fortuna, affiatamento. Vedo molto equilibrio, come del resto è emerso dai primi riscontri in gare ufficiali». Il primo esame (inizio ore 15) sarà contro la Forsempronese, neopromossa in serie D.
LA FORMAZIONE
AVEZZANO (4-3-3): Brusca; Pietrangeli, Cattaneo, Pertosqa, Golia; Costa Ferreira (D. Forte), Verna, Marzuillo; Bolò, Roberti, Senesi. Allenatore: Ferazzoli .
Plinio Olivotto
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