Roberti lancia l’Avezzano: «Vinciamo il derby»

Il bomber marsicano mette il Notaresco nel mirino. I rossoblù valutano l’ingaggio del difensore Zugaro
AVEZZANO . Entusiasmo, è questa la parola che fin dalla prima giornata di campionato fotografa meglio di tutte le altre il clima che si respira in casa Avezzano. Perchè c’è voluto pochissimo tempo per capire che l’organico allestito dal presidente Pecorelli era di ottima qualità e che i tempi della sofferenza forse erano definitivamente terminati. Lo stesso entusiasmo che ha contagiato immediatamente anche la tifoseria, e in particolare la sua frangia più appassionata, che è tornata a incitare come ai vecchi tempi. Così come erano anni che sul rinnovato tappeto verde dello stadio dei Marsi non si ammirava un centravanti come Fabrizio Roberti, nominato capitano di una squadra che migliora di partita in partita. Ma è una fascia che pesa quella che indossa l’attaccante? Lui si schernisce, ma nella sua indole pacata nasconde pur sempre la grinta del bomber: «La fascia la porto con orgoglio, ma proprio perché comporta delle responsabilità, sono consapevole di dovermi impegnare sempre al massimo e dare l’esempio ogni qualvolta si scende in campo». Una carriera, quella di Roberti, che forse avrebbe meritato palcoscenici più importanti: «Inizialmente ho gravitato sempre tra formazioni laziali, poi sono uscito dalla regione, ma per approdare a sodalizi di un certo livello, bisogna avere anche un po’ di fortuna e conoscere le persone giuste». La sua stagione migliore, quanto a reti messe a segno finora, Roberti l’ha vissuta cinque anni fa: «Nel 2018 vestivo la maglia dell’Ostia Mare e quell’anno realizzai 25 reti, che rappresenta anche il mio record personale». Ma quest’anno sembra avviato addirittura a fare meglio. Quattro gol nelle prime quattro di campionato e domenica arriva il Notaresco: «Speriamo di proseguire anche nel derby, ma la cosa più importante è che vinca l’Avezzano, perché ci siamo posti un obiettivo e speriamo di raggiungerlo». Il nome dell’obiettivo? Assolutamente top secret, ma ci vuole poco a intuire che non sarà una semplice salvezza.
Qui Notaresco. Il Notaresco ad Avezzano non riuscirà ancora ad avere a disposizione Pietrantonio e Patanè, mentre sono tornati completamente a disposizione Forcini e Capodaglio. I dubbi rimangono sia per il modulo da utilizzare, con mister Bruno che nell’allenamento del giovedì ha provato sia il modulo con due centravanti che quello con uno solo. I ballottaggi sono sempre gli stessi, Barzanti o Curtosi in porta, in difesa potrebbe ritrovare una maglia da titolare Antezza, a centrocampo sono in tre per due posti e in attacco molto dipenderà dal modulo che si utilizzerà, con Forcini che potrebbe tornare tra gli undici titolari. Previsto inoltre un buon afflusso di tifosi, dovrebbero essere un centinaio i notareschini. Infine si sta allenando col Notaresco il difensore classe 2000 Davide Zugaro, che viene da 4 stagioni in serie C con Olbia, Giana Erminio, Virtus Verona e Sangiuliano, attualmente svincolato, e in questi giorni si sta valutando il suo tesseramento. (p.oli.- r.m.)
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