Roda: in Abruzzo tanti giovani talenti

Il presidente Fisi a Pescara per la premiazione di atleti e sci club Ciminelli (Cab): «Non c’è più il divario con le regioni settentrionali»
PESCARA. «Sono contento di essere qui, in una Regione che ama gli sport invernali e dove ci sono talenti. Alcuni giovani tra i migliori in Italia sono abruzzesi». Parole di Flavio Roda, il presidente nazionale della Fisi (Federazione italiana sport invernali) che ieri ha partecipato alla 5ª festa regionale degli atleti e degli sci club abruzzesi. Prima dell’evento, che si è svolto al Comune di Pescara, il dirigente bolognese è stato ospite nella redazione del Centro insieme al presidente del Cab (Comitato regionale abruzzese) Angelo Ciminelli e a Mattia Giansante, presidente dello Sci Club Aterno Pescara e delegato provinciale della Fisi.
Il presidente del Cab Ciminelli ha tracciato un bilancio sulle attività a livello regionale. «In Abruzzo abbiamo oltre quaranta sci club e circa duemila atleti tesserati e negli ultimi anni alcuni sono tra i primissimi posti in classifica a livello nazionale». Ciminelli sottolinea che di recente il divario tra la nostra regione e quelle del nord è scomparso. «Non c’è più il gap che c’era in passato», spiega il presidente del comitato abruzzese, «in particolare, da quando c’è Roda (2012) alla guida della federazione, si sono azzerate anche le differenze tra i vari comitati regionali. In Abruzzo abbiamo stazioni sciistiche di altissimo livello. Tuttavia, per compiere il definitivo salto di qualità, servirebbe un maggiore impegno della Regione, soprattutto per l’innevamento artificiale delle piste di sci di fondo. Abbiamo bisogno di investimenti di questo tipo per raggiungere il nostro obiettivo che è quello di creare centri federali in Abruzzo».
Mattia Giansante, presidente dello Sci Club Aterno Pescara e delegato provinciale della Fisi aggiunge: «Siamo orgogliosi di avere con noi il presidente Roda per la festa regionale. Abbiamo premiato circa 150 atleti, tra i quali l’aquilana Giulia Di Francesco e Goffredo Mammarella (di Rocca di Mezzo, ndr). Giulia è stata tesserata con noi fino alla categoria Allievi e ora è entrata nella squadra nazionale C dopo essersi trasferita al Nord in seguito al terremoto del 2009. In Abruzzo c’è tanta passione per questo sport meraviglioso».
Il presidente Roda ha parlato anche del movimento che è in netta ripresa. Il bel cammino nelle Olimpiadi di Pyeongchang (10 medaglie vinte) ha risvegliato l’interesse degli appassionati che si sono emozionati per l’exploit della squadra azzurra, in particolare per Sofia Goggia e Arianna Fontana. «Siamo contenti, la federazione ha ritrovato serenità e risorse negli ultimi tempi. Le medaglie sono la ricompensa di un lavoro svolto nel modo giusto». La chiusura è sulla possibile revisione delle competenze del Coni a vantaggio del Governo. «È prematuro parlarne perché il quadro non è ancora stato definito. Da quello che si sente, la società Coni servizi, che gestisce tutte le risorse, dovrebbe passare sotto le direttive del Governo. Al di là delle questioni politiche», commenta Roda che è stato anche allenatore del campionissimo Alberto Tomba, «a me interessa che si lavori bene. Un consiglio? Bisogna ripristinare i Giochi della gioventù. E stato un grande errore abolirli. Quella manifestazione consentiva a tutti i bambini di partecipare agli eventi sulla neve. Porterebbe conseguenze positive in tutti i sensi».(g.t.)
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