Roma, i tifosi attaccano Pallotta Tavecchio: stadi senza striscioni
ROMA. L’idillio tra James Pallotta e almeno una frangia della tifoseria della Roma, sembra già finita. Non è andata giù ad alcuni supporter giallorossi la presa di posizione del presidente americano...
ROMA. L’idillio tra James Pallotta e almeno una frangia della tifoseria della Roma, sembra già finita. Non è andata giù ad alcuni supporter giallorossi la presa di posizione del presidente americano dopo la squalifica della Curva Sud per gli striscioni offensivi contro la madre di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto.
«Fucking idiots», li aveva definiti Pallotta su Roma Radio a proposito della difesa di Daniele “Gastone” De Sanctis e per le accuse alla signora Antonella Leardi. Ed è arrivata la replica dei tifosi romanisti che a Trigoria hanno esposto uno striscione che recitava: «This fucking idiot gonna pay you, mother fucker». La decisione della società di non fare ricorso contro la chiusura della Curva Sud ha finito per acuire la frattura tra sostenitori e dirigenza.
Sulla chiusura della curva prende posizione anche il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, che vuole «fuori gli striscioni dagli stadi». «La chiusura della Curva Sud della Roma è stato un provvedimento esemplare», ha detto Tavecchio, «ed è stato assorbito anche con criterio dalla società e questo fa onore alla dirigenza della Roma. D'altro canto bisognerebbe vietare gli striscioni in tutti gli stadi perché siamo l'unico Paese in cui succedono queste cose».

