Roma, il rinnovo di Florenzi è un problema: «C’è distanza»
ROMA. L'invito a Trigoria è per la conferenza stampa di presentazione di Ante Coric e William Bianda, ma alla fine a prendersi la scena è ancora una volta colui che sta allestendo la nuova Roma,...
ROMA. L'invito a Trigoria è per la conferenza stampa di presentazione di Ante Coric e William Bianda, ma alla fine a prendersi la scena è ancora una volta colui che sta allestendo la nuova Roma, ovvero Monchi.
Il direttore sportivo non dribbla nessun argomento, e anzi annuncia un altro arrivo, il decimo della campagna acquisti estiva giallorossa: si tratta del 21enne brasiliano Daniel Fuzato, proveniente dal Palmeiras, che arriverà nella Capitale per fare il terzo portiere.
Insomma Monchi non si ferma un attimo e, come ammette lui stesso, è talmente impegnato da non aver seguito l'operazione Cristiano Ronaldo-Juventus.
«Ma se alla fine dovesse arrivare penso sarà un bene per il campionato italiano», si limita a dire lo spagnolo, escludendo poi in maniera netta un interesse per Mertens del Napoli: «Non è un nostro obiettivo. Ziyech? Mi è sempre piaciuto e non posso dire al 100% che non ci interessa, ma oggi nel suo ruolo ne abbiamo già tanti». A premere al ds è piuttosto il futuro di Alessandro Florenzi. «A che punto è la trattativa per il rinnovo di contratto? Non ci sono stati molti passi avanti, è una negoziazione difficile perché è un grande giocatore» ricorda, sottolineando però che «la Roma ha fatto una grande offerta, molto interessante e che ritengo giusta, ma capisco anche che la sua richiesta è superiore. Stiamo lavorando e sono fiducioso, ma a dire la verità non è cambiato tanto negli ultimi giorni. Se c'è un ultimatum? Alessandro è un figlio cresciuto qui alla Roma e non ci saranno mai ultimatum per lui. A prescindere da quello che accadrà, uscirà sempre dalla porta principale di Trigoria. Io sto lottando tutti i giorni per farlo rinnovare, e sono fiducioso, ma è vero che manca ancora un po’».

