Roma-Napoli vietata ai tifosi partenopei Totti e Gervinho ko
ROMA. Massima attenzione per la partita in programma sabato all'Olimpico tra Roma e Napoli, un match da sempre molto sentito e diventato ancora più delicato dopo l’uccisione del tifoso azzurro Ciro...
ROMA. Massima attenzione per la partita in programma sabato all'Olimpico tra Roma e Napoli, un match da sempre molto sentito e diventato ancora più delicato dopo l’uccisione del tifoso azzurro Ciro Esposito nei pressi dell’Olimpico – in occasione della finale di Coppa Italia del maggio 2014 a Roma tra Napoli e Fiorentina – e stadio vietato ai tifosi napoletani residenti in Campania. L'acquisto dei biglietti per assistere alla partita, infatti, sarà vietato ai tifosi partenopei.
Per gli altri supporter del Napoli potrebbe essere previsto un punto di raccolta a Saxa Rubra, da dove raggiungere in pullman, scortati dalle forze dell'ordine, lo stadio. L'attenzione sarà massima in tutta l'area attorno all'Olimpico, anche per intercettare eventuali gruppi di tifosi azzurri che potrebbero raggiungere lo stadio ed entrare in contatto con la tifoseria giallorossa. Pprobabilmente domani ci sarà la riunione del tavolo tecnico in questura per mettere a punto nel dettaglio tutte le misure di sicurezza da attuare in occasione della partita.
Solo sport, niente violenza è l'auspicio comune del presidente del Coni, Giovanni Malagò, e della madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi.
La decisione di vietare la trasferta ai tifosi del Napoli, non piace alla Leardi, a Roma per presentare proprio allo stadio Olimpico il libro “Ciro vive”, scritto per ricordare la memoria del figlio.
«Mi dispiace che sabato non ci saranno i sostenitori napoletani sugli spalti. Per i tifosi sani, non per le persone represse che vanno allo stadio per fare altre cose, si tratta di una sconfitta - le sue parole -. Ciro era entusiasta quando andava allo stadio, era effervescente. E noi dobbiamo cercare di vincere questa battaglia con l'amore, affinché i tifosi possano godersi le partite».
E allo stadio non ci sarà nemmeno Antonella, che rivela peraltro di non essere ancora stata invitata: «Ma non ho problemi o risentimenti con nessuno, e se non vengo è semplicemente perché siamo a Pasqua e quindi preferisco dedicarmi alla famiglia e alla mia nipotina, che verrà da Brescia. Il calcio è un gioco, bisogna vivere e non morire per lo sport».
Intanto sul fronte del calcio giocato, per la Roma un brutto colpo, perché sarà priva di Totti e Gervinho, infortunati. Mentre dalla parte azzurra Higuain, “killer” dell’Olimpico, è atteso in giornata in Italia di ritorno dall’amichevole con l’Argentina.

