«Roma, riprendiamoci i punti persi»
Di Francesco scuote i giallorossi per la gara col Chievo: «Voglio più cattiveria»
ROMA. «Dobbiamo andarci a riprendere quello che abbiamo lasciato per strada nell'ultimo periodo, sono convinto che siamo in tempo». Eusebio Di Francesco indica alla Roma il cammino da intraprendere dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. «Sicuramente avremmo voluto qualche punto in più» ammette il tecnico pescarese alla vigilia della gara all'Olimpico col Chievo (ore 12,30), guardando però con fiducia alla testa della classifica lontana già 5 lunghezze: «Il campo ha detto che la Juventus è più forte perché ha 9 punti. Noi dobbiamo essere bravi a rimettere le cose a posto, cercando di capire che la Juve non è di un altro pianeta da oggi. Vince da diversi anni, lo ha dimostrato coi fatti. Noi dobbiamo recuperare terreno, ne abbiamo la possibilità ritrovando quella determinazione e cattiveria che lo scorso anno ci ha contraddistinto nei momenti difficili». «Dopo la penalizzazione in classifica il Chievo (-3) verrà qui con determinazione e desiderio di portare a casa un risultato positivo, ma noi non possiamo che ragionare per i tre punti», aggiunge. «Questa è la prima partita di un ciclo importantissimo, ma penso sia la più delicata e credo mi possa dare tante indicazioni». Insomma, Di Francesco chiede una reazione forte al suo gruppo anche pensando agli impegni in Champions ormai all'orizzonte. E per ottenerla metterà da parte difesa a tre e moduli visti nelle ultime uscite. «Abbiamo parlato un pò troppo di sistemi di gioco ed esperimenti tattici... Ho cercato di dare quello che non mi è riuscito», confessa, «In questo momento sicuramente devo ridare più certezze possibile alla mia squadra quindi come ho letto da qualche parte c'è la possibilità di tornare all'antico». Ovvero al rodato 4-3-3, con in regia uno tra De Rossi e N'Zonzi. «Florenzi invece quasi sicuramente giocherà titolare. Schick dal primo minuto? Giocherà Dzeko», annuncia Di Francesco. «Patrick sta crescendo dal punto di vista caratteriale rispetto all'anno scorso, ma deve ritrovare la serenità quando scende in campo». Discorso che abbraccia un po’ tutti i giovani presenti nella rosa giallorossa. «Devono avere entusiasmo e desiderio di avvicinarsi alle partite in un certo modo, senza guardarsi troppo attorno e sapendo di avere la possibilità di sbagliare per poter migliorare», il messaggio del tecnico. «A volte faranno partite di livello, altre meno, ma questo fa parte di un percorso di crescita. Ai giovani chiedo di giocare con maggiore serenità, cercando di mettere in campo solo le proprie qualità. E per il Chievo nei due ruoli di mezzala si giocheranno il posto Zaniolo, Pellegrini e Cristante».

