Ronaldo: «Etica del lavoro e umiltà, io non sono uno che vende fumo»

3 Maggio 2019

«Quando arrivo in un nuovo club la prima cosa che faccio è essere me stesso e niente di più. La mia etica del lavoro è sempre la stessa». Parole di Cristiano Ronaldo che in un’intervista rilasciata...

«Quando arrivo in un nuovo club la prima cosa che faccio è essere me stesso e niente di più. La mia etica del lavoro è sempre la stessa». Parole di Cristiano Ronaldo che in un’intervista rilasciata alla rivista Icon di El Pais e della quale AS fornisce qualche anticipazione, parla del suo primo anno alla Juventus e di cosa vuol dire essere CR7. «Bisogna essere umili, capire che non si può sapere tutto, se sei intelligente e ti fai trovare pronto capisci certe piccole cose che ti rendono migliore come atleta», spiega il fuoriclasse portoghese. «Alla Juventus mi sono ambientato alla perfezione, hanno visto che non sono un venditore di fumo, che sono Cristiano perché mi prendo cura di me stesso. Una cosa è parlare, un’altra è fare, altrimenti non avrei vinto cinque Palloni d’Oro e cinque Champions League».