Ronci: Chieti vergognoso, chiedo scusa a tifosi e club

10 Novembre 2015

Il tecnico: «Non guarderò in faccia a nessuno, qualcuno s’è montato la testa» Il San Nicolò potrebbe riprendere Chiacchiarelli. Tre rinforzi in arrivo ad Avezzano

CHIETI. «Da oggi non guarderò più in faccia a nessuno. Giocherà solo gente motivata che sputerà il sangue per la maglia». Donato Ronci è infuriato. Questo è il momento peggiore della sua gestione. Negli ultimi due anni e mezzo, l'allenatore di Spoltore non aveva mai perso due partite di fila. La sconfitta di Isernia ha compromesso forse definitivamente il campionato della squadra neroverde, partita con l'obiettivo di vincere il campionato. Altro che Lega Pro, la classifica dice tutt'altro: dopo undici giornate, il Chieti è in zona play out e a -11 dalla capolista Samb. «Quella con l'Isernia è stata la partita più brutta della mia carriera», ammette Ronci. «Mi sono vergognato e chiedo scusa alla società e ai tifosi. La prestazione è stata scandalosa, la squadra non ha onorato la maglia. Si può anche perdere, ma con dignità. Se giochiamo come abbiamo fatto a Isernia, rischiamo di retrocedere. Dopo la grande prova di Fano e la vittoria in coppa Italia con il San Nicolò, qualcuno si è montato la testa. Dobbiamo ritrovare l'umiltà». Dopo la partita, i tifosi hanno chiamato la squadra sotto il settore ospiti per avere chiarimenti, ma Ronci è corso subito negli spogliatoi. «Non sono uno che scappa, sono abituato a prendermi le mie responsabilità e a metterci la faccia. Non sono andato a parlare con i tifosi perché, dopo il fischio finale, il mio primo pensiero era riunire lo staff tecnico dentro lo spogliatoio per avere un confronto e capire insieme i motivi di un atteggiamento completamente sbagliato. Adesso si cambia registro: a costo di avere meno qualità in mezzo al campo, giocherà solo chi avrà grosse motivazioni». Il patron Pomponi ha confermato la fiducia al tecnico. «Non mi sento in discussione», dice Ronci, zla società ogni giorno mi dimostra la sua stima e farò di tutto per ripagare la fiducia. Amo questi colori e non abbandono la nave. Ho vissuto momenti anche peggiori, a Giulianova e qui lo scorso anno, e sono convinto che con il lavoro usciremo da questa situazione a testa alta. Non è tutto da buttare: la squadra ha valori tecnici e morali importanti e a sprazzi lo abbiamo dimostrato. Il problema è solo mentale. Dobbiamo dimostrare di essere uomini veri con gli attributi». Stamattina, allo stadio, Ronci e Pomponi avranno un confronto con la squadra. Il San Nicolò pensa già al mercato di dicembre. La società sta lavorando per riportare in biancazzurro l'attaccante Maurizio Chiacchiarelli che al Fano sta trovando poco spazio e sarebbe felice di tornare. Si muoverà anche l'Avezzano che dovrà rimpiazzare Di Massimo, ceduto alla Juventus. «Il nostro problema è che non facciamo gol», spiega il presidente marsicano Gianni Paris, «dobbiamo intervenire sul mercato per trovare uno che la butti dentro. Faremo sicuramente tre acquisti, di cui forse due attaccanti». La Recanatese ha esonerato il tecnico Lamberto Magrini: per la panchina sono favoriti Sauro Trillini e Pasquale Luiso, ma c'è anche l'ipotesi Gabriele Baldassarri, ex Fano.

Morganti esonerato. Il Bellaria Igea Marina (serie D, girone D) ha esonerato il tecnico Gabriele Morganti, ex Chieti e L’Aquila, e ha affidato la panchina al tecnico Massimo Scardovi, ex allenatore di Forlì e Vis Pesaro.

Giammarco Giardini

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