Rosetana, il destino appeso a un filo
Dopo le dimissioni del presidente Iachini si cercano nuovi soci
LANCIANO. Giorni di attesa per le sorti della Rosetana Calcio. Il cui futuro resta appeso a un filo, complici le dimissioni (irrevocabili) dall'incarico annunciate da tempo dal presidente Gino Iachini. Che ha riconsegnato la società al sindaco e resta in attesa che qualcuno si faccia avanti provvedendo, entro i termini, a iscrivere la squadra biancazzurra al prossimo campioato di Eccellenza.
Qualcosina in effetti si starebbe muovendo (col dirigente Fernando Vannucci a fare da tramite), ma non prima di una settimana e di sicuro senza il coinvolgimento di Tony Iannotti. Che dopo aver dato una mano alla Giovanile Chieti, ha assunto l'incarico di ds e di consulente di mercato della Neapolis Gragnano (serie D) del presidente Moxedano, che svolgerà in Abruzzo (a Pizzoferrato) il ritiro estivo, dal 28 luglio all'8 agosto.
Intanto domenica si conoscerà la seconda finalista di Prima categoria destinata il 22 giugno a contendere al Fara San Martino di Simonetti la sesta e ultima poltrona disponibile in Promozione. In corsa restano tre squadre, col Bucchianico (opposto all'Atletico Morro d'Oro, mentre il San Gregorio riposa, avendo concluso le sue gare) leggermente avvantaggiato rispetto alle altre, avendo dalla sua due risultati su tre. La gara si giocherà (alle 16) sul neutro di Città Sant'Angelo, per la squalifica del campo del club teramno, dopo le intemperanze messe in atto dai suoi tifosi in occasione della finale della Coppa Abruzzo.
Stefano De Cristofaro
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