Roseto all’assalto di Nardò scatta la corsa verso la A2

13 Giugno 2021

Alle 19,30 gara 1 in Puglia: i biancazzurri sono reduci da dieci vittorie consecutive Lucarelli carica: «Giocheremo col coltello tra i denti per ribaltare il fattore campo» 

ROSETO. Inizia oggi alle 19,30 l’avventura della Liofilchem Roseto nelle finali play off, dove chi vincerà la serie al meglio delle 5 gare staccherà il biglietto che dà diritto ad iscriversi alla prossima serie A2. I rosetani avranno di fronte i pugliesi del Nardò, squadra che essendo arrivata terza nel girone D godrà del vantaggio del fattore campo (i rosetani sono arrivati quarti in stagione regolare), e quindi giocherà in casa il primo match. I biancazzurri arrivano a questa gara sulla scia positiva delle 10 vittorie consecutive, filotto da record impreziosito anche da un parziale aperto di ben 9 vittorie in trasferta consecutive. «Ma le finali sono sempre una cosa a parte», ha detto l’ala piccola della Liofilchem Jacopo Lucarelli, che quest’anno ha lasciato spesso il segno sui match, essendo un giocatore con tecnica e fisico buoni per ben più alti palcoscenici: del resto bravi sono stati i rosetani a convincerlo lasciando la A2 di Capo d’Orlando. «In serie importanti come questa i giocatori più esperti potranno fare la differenza. Nardò l’abbiamo studiata, sappiamo che è una squadra molto fisica, lunga ed esperta di questo campionato. Ma come è stato per la serie di semifinale con Rieti, cercheremo sin da subito di ribaltare il fattore campo, presentandoci con il coltello tra i denti. Siamo in un momento di grande fiducia e soprattutto siamo ancora imbattuti nei play off e vogliamo continuare ad esserlo».
Ma mai come stavolta sarà importante per Roseto sfruttare il talento diffuso, grazie ad un gruppo bravo a cercare sempre il compagno più in ritmo, col risultato che le difese avversarie non possono permettersi il lusso di “battezzare” difensivamente nessuno.
Coach Trullo schiererà dunque il solito quintetto con Di Emidio in cabina di regia, Sebastianelli in appoggio e Lucarelli uomo ovunque, insieme alle torri gemelle Serafini-Nikolic. In panchina le armi per cambiar marcia, con Pastore, Ruggiero ed Amoroso ad alzare il livello di sapienza cestistica. Per quanto riguarda Nardò sarà anch’essa al completo. Coach Battistini spiega che «il raggiungimento della finale è un traguardo storico per club e città. Siamo ad un passo dal sogno e vogliamo provarci con tutte le nostre forze contro una squadra di assoluto livello». Lo starting five dei “tori” di Nardò prevede Burini da play, l’ex Petrucci come guardia tiratrice ed Enihe da ala piccola; vicino a canestro il duo Coviello e Dip. Attenzione, però, perché i pugliesi ruotano a 9 giocatori: dalla panchina, infatti, giocano parecchi minuti l’esperto play Stella, il cambio esterni Fontana, e poi i lunghi Bartolozzi e Bjelic. Si giocherà nel piccolo Pala Andrea Pasca: solo 100 i biglietti venduti. L’entusiasmo, però, è alle stelle, tanto che in Puglia hanno piazzato un maxi schermo in piazza che resterà anche per gara2 di martedì alle 20,30 sempre a Nardò.
Marco Rapone
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