Roseto, canestri e orgoglio per mettere sotto il Matera

17 Novembre 2014

ROSETO. Grande prova di orgoglio per l’Industrialesud Roseto, che ha dimostrato contro Matera, di saper vincere anche nelle difficoltà. Una gara condotta con grande determinazione, con i giocatori...

ROSETO. Grande prova di orgoglio per l’Industrialesud Roseto, che ha dimostrato contro Matera, di saper vincere anche nelle difficoltà. Una gara condotta con grande determinazione, con i giocatori della panchina a fare la differenza, quando capitan Bryan è andato fuori per infortunio. Roseto ride per i due punti, ma deve aspettare 48 ore per sapere la gravità dell’infortunio alla spalla di Bryan: si parla di lussazione, ma per ora si tengono solo le dita incrociate, perderlo per un periodo lungo sarebbe una vera disdetta.

La gara degli Sharks è partita bene, con un super Bryan capace di punti, rimbalzi e stoppate, insomma una grande presenza sul parquet; gli uomini di Di Lorenzo, invece, ci mettono ben 4 minuti per segnare il primo canestro, una tripla di Green, 9-3 al 5’. La reazione degli ospiti è fatta di grinta sotto canestro, con Circosta che con un gioco da 4 punti riavvicina Matera al 13’, 22-19. Gli Sharks allora puntano sul gioco dal perimetro, e trovano una tripla ciascuno da Moreno e Ferraro: al 18’ è ancora +10, 37-27.

Quando si ricomincia dopo l’intervallo, alla prima azione il grande spavento: per una caduta resta a terra Bryan, che si rialza molto dolorante alla spalla e va direttamente negli spogliatoi accompagnato dal medico. Meno male che c’è Ferraro che mette la bomba e poi smazza un assist per Janelidze; Roseto si riaccende, e Pitts in penetrazione prende pure fallo su canestro: al 24’ gli Sharks sono ancora avanti di 10, 47-37, ma soffrono sotto canestro l’assenza del capitano. Anche per questo gli ospiti infilano tre canestri consecutivi e poi Green impatta in penetrazione, 50-50 al 27’, mentre Janelidze esce per farsi curare la caviglia: una sfortuna incredibile per Trullo, che mette in campo una banda bassotti con Marini da 4. E’ l’orgoglio a quel punto a farla da padrone, Ferraro e Moreno segnano due triple ed al 30’ è ancora +9, 63- 54. Per l’ultimo quarto rientra in campo Janelidze, che regala presenza al rimbalzo e due preziosi punti in tap in; con lui Ferraro ne mette due di puro orgoglio, e poi c’è il Pitts-time: prima due canestri in penetrazione nel traffico, e poi infila una triplona che vale il +15, 74-59 al 35’. E’ il momento di chiudere i giochi, il PalaMaggetti spinge con ancora più veemenza e gli Sharks rispondono all’urlo con tre canestri consecutivi di Pitts, Moreno e una tripla di Jackson che manda letteralmente in visibilio le tribune. La gara va in frigo, resta solo il tempo per gli applausi anche per i primi due punti in Silver del giovane Ippedico, con il match che si chiude +18, 89-71.

Marco Rapone

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