Roseto corteggia di nuovo il pivot Seck Turel ora può partire

27 Dicembre 2021

Un senior di troppo in rosa, si cerca l’under del Piacenza Capitan Ruggiero verso il rientro dopo l’assenza forzata

ROSETO. È stato sicuramente un buon Natale per giocatori, dirigenti e tifosi della Liofilchem Roseto, capolista solitaria del girone C a quota 24 punti grazie ad un bilancio di 12 vittorie ed una sola sconfitta. Solo Cividale ha lo stesso primato, tra tutte e 64 le squadre partecipanti al torneo di Serie B di basket. I tifosi sono ovviamente al settimo cielo: anzitutto perché questo primo posto è già matematico, nonostante alla fine del girone di andata manchino ancora due match. Poi pure perché questo significa avere già in tasca la qualificazione matematica alle Final Eight di Coppa Italia che si giocheranno a marzo 2022.
Il club, che nel frattempo ha dato qualche giorno di riposo ai giocatori per le vacanze natalizie, ripartirà con gli allenamenti tra poche ore: coach Quaglia vuole continuare a tenere alta la tensione emotiva del suo gruppo. Un ragionamento corretto, visto che alla ripresa del torneo, Roseto sarà subito impegnata in un altro derby: al PalaMaggetti il 9 gennaio arriverà infatti il Giulia Basket Giulianova, per poi chiudere l’andata a Montegranaro il 16. Lo staff medico insieme a quello tecnico sarà impegnato in questi giorni pure nel recupero di Ruggiero: l’arrivo da un paio di match di Mei ha sicuramente compensato questa assenza, permettendo allo staff di recuperarlo con calma approfittando della pausa natalizia. Di certo però, c’è pure che Roseto in questo momento ha un giocatore senior di troppo e le regole non lo permettono: insomma, da adesso in avanti o un giocatore a turno tra gli esterni andrà in tribuna, oppure ci sarà un addio. Il candidato numero 1 al trasferimento è l’ala Turel, che dell’ultima gara disputata a Teramo è stato il match winner, primo acuto in una stagione fin lì in ombra. Il valore del giocatore comunque non si discute, per questo è facile pensare ad una sua partenza, dove possa andare a fare la differenza: sembra esserci in pole position per lui Omegna, alle prese con una serie infinita di infortuni, bisognerà vedere però come il mercato si muoverà da qui al 6 gennaio. Anche perché sul mercato Roseto avrebbe voglia di chiudere un’operazione rimasta in piedi dalla scorsa estate: la pista al lungo under Magaye Seck, oggi a Piacenza in A2 dove gioca pochissimo, non è mai stata completamente abbandonata, coi rosetani che nel tempo, complice lo scarsissimo impiego del giocatore, sembrano essere primi nel gradimento del pivot. Insomma, se l’Assigeco deciderà di lasciarlo andare, i rosetani sarebbero pronti.
Anche se c’è un problema dell’ultimo minuto da non sottovalutare: la recrudescenza del Covid ha da ieri riportato l’obbligo della mascherina Ffp2 nei palasport italiani e c’è il fondato timore di altre manovre riguardanti il contenimento delle presenze sugli spalti. Un’evenienza che potrebbe portare il club ad un ripensamento: il Consorzio Le Quote infatti, ha sempre messo al primo posto la sostenibilità economica del suo progetto e Roseto con le sue duemila presenze oramai fisse sugli spalti, non è detto che voglia fare investimenti senza quei potenziali incassi.
Marco Rapone