Roseto e Chieti, l’aiuto del fattore campo

23 Ottobre 2016

Entrambi a caccia di riscatto: gli Sharks sfidano Imola a secco di successi, le Furie Rosse contro la capolista Jesi

ROSETO. Si torna finalmente a parlare di basket giocato oggi a Roseto, con gli Sharks che alle ore 18 affronteranno Imola nel caldo catino del PalaMaggetti. Un match che nasconde insidie per gli uomini del coach Di Paolantonio, non fosse altro perché gli avversari sono ultimi in classifica a zero punti, insieme all’altra delusione di questo inizio di stagione, Mantova. In verità Imola ha perso sì tre match, ma il primo a Recanati al fotofinish per un solo punto, il secondo in casa contro la Virtus Bologna, cosa che ci può anche stare, e l’ultimo domenica scorsa in trasferta a Jesi per un solo possesso. Un inizio di campionato difficile per gli uomini di coach Ticchi, che hanno anche dovuto fare a meno per due match di Jacopo Borra, ex di turno, che stavolta giocherà. L’allenatore imolese inquadra telegraficamente il match: «Affrontiamo la trasferta a Roseto con l’intento di vincere la prima partita dell’anno, dobbiamo ritrovare la fiducia in noi stessi che sennò rischiamo di perdere; per questo affronteremo gli Sharks a viso aperto, senza paura». Il quintetto base dell’Andrea Costa, si schiererà con Norfleet da play, insieme agli esterni Cohn ed Hassan; da quattro tattico agirà Ranuzzi, con l’inossidabile Maggioli, 39 anni ma tecnica da primo della classe, a presidiare l’area. Il gioco di Imola sarà incentrato sull’attacco a triangolo, cavallo di battaglia del loro allenatore, che però per essere efficiente ha bisogno di bravi esecutori. Sotto pressione poi ci potrebbero essere i due Usa Norfleet e Cohn, le cui prime uscite non hanno convinto appieno la tifoseria, così come sarà da verificare la tenuta di Ranuzzi come ala grande, cosa che finora non ha pagato, con gli imolesi ad immolarsi nei minuti finali delle ultime due trasferte. Occhio però, perché dalla panchina di rincorsa arriva l’esperienza del polivalente Prato, l’energia del play Tassinari, ed i centimetri di Borra che di certo vorrà farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi. In casa Sharks, da registrare il primo allenamento ieri per l’americano Sherrod, che però non giocherà. Spazio quindi al solito quintetto con Fultz, Smith e Radonjic, insieme ai lunghi Amoroso e Paci: gli Sharks vorranno fare la voce grossa anche per imporre il fattore campo, determinante per raggiungere la salvezza. Un discorso da tener ben presente stasera, per approcciare la gara nel modo giusto, senza dimenticare che tra una settimana sarà di nuovo palla a due al PalaMaggetti, contro la neopromossa Udine: tutti punti pesantissimi.

Marco Rapone

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