Roseto e la maledizione derby: Chieti bestia nera

30 Gennaio 2024

Tra campionato e Supercoppa Liofilchem sempre ko , Klyuchnyk: «Riscattiamoci». Lips l’arma dei teatini

ROSETO. Tre partite e tre sconfitte sono difficili da digerire, figuriamoci in un derby. Ma è questo quello che è successo a Roseto col Chieti tra Supercoppa e campionato, e ora c’è chi si lecca le ferite e chi invece medita rivincite. Quel che è certo è che non si torna indietro, e a poco valgono certe amarezze rivolte ad un arbitraggio non esente da colpe: meglio guardare avanti, al match di domenica in casa contro Mestre. Roseto, che arriva da due sconfitte consecutive in casa, dovrà vincere per mantenere quel passo buono per la conquista dei play off (biancazzurri al 2° posto a 4 punti alla vetta). Ne è convinto Dimitri Klyuchnyk, pivot biancazzurro italo-ucraino che nell’ultimo match è stato il migliore dei suoi: «Sinceramente importa poco della mia prestazione, so solo che perdere è stato un gran dispiacere per tutti: c’era tantissima gente a sostenerci e non se lo meritavano».
Hanno pesato le 3 partite in 8 giorni di un roster risicato nelle rotazioni: «Può essere: la gara vinta a Ravenna è stata dispendiosa, è l’aver giocato in tanti per 30 minuti può aver tolto un po’ di smalto. Ma c’è poco da lamentarsene, fa parte del nostro lavoro». In attesa del sostituto di Poletti è arrivato Petracca: «Si allenava con noi da 15 giorni e devo dire che non ho mai visto nessuno integrarsi così velocemente: merito suo ma anche del nostro gruppo, siamo davvero uniti tra di noi e coi tifosi». L’altro problema è stato il deficitario tiro da 3: «Aspetto da migliorare, ma che può succedere purtroppo. Meglio non farne un dramma: dobbiamo aiutare di più gli esterni a prender tiri puliti, io ad esempio ho forzato due situazioni in post basso mentre avevo due compagni liberi». Domenica c’è Mestre: «Obbligatorio fare punti, poche chiacchiere. Loro hanno battuto Jesi nell’infrasettimanale che poi ha sconfitto la capolista Ruvo. Pensiamo solo a lavorare e a inserire nei giochi Petracca: non sarà facile, ma dobbiamo regalare una vittoria ai nostri tifosi». Nel frattempo a Chieti c’è naturalmente grande soddisfazione per l’impresa fatta, mostrando un super Lips nei momenti cruciali di ogni match. Per la Lux, ora, la mente è rivolta all’impegno esterno di domenica prossima con Ravenna. Morale decisamente rinfrancato dal successo nel derby di Roseto e rinnovata fiducia nelle parole di coach Aniello. «Abbiamo perso tre partite di fila dopo aver condotto lungamente in tutte le gare», spiega il tecnico. «A Roseto, invece, i ragazzi hanno esibito un’ottima tenuta mentale, dando il meglio di sé proprio nell’ultimo quarto». Dove i biancorossi hanno messo a segno 31 punti in dieci minuti e contenuto ogni ritorno dei padroni di casa.
«È la cosa che mi fa maggiormente piacere in vista dei prossimi impegni», conclude Aniello. «Il campionato sta cambiando pelle e bisogna assolutamente mantenere le distanze dalla zona pericolosa». Al momento la Lux occupa la settima posizione con 23 punti all’attivo, quindi all’interno di quella zona play off che rappresentava l’obiettivo societario ad inizio stagione ma, appunto, bisogna comunque guardarsi alle spalle considerando che l’ultima posizione utile per evitare le insidie dei play out è la 13ª, attualmente occupata, a 18 punti, da Padova, Ravenna e Lumezzane. Da valutare, in settimana, le condizioni dell’ala-centro Cena che ha saltato, per fastidi muscolari, le ultime due gare. Si cercherà di averlo disponibile per Ravenna che precede la sfida interna con la capolista Ruvo d Puglia. (m. rap. - g.ren.)