Roseto, Fultz è pronto per la sfida di Verona Per ora c’è un solo Usa

30 Settembre 2016

ROSETO. Il Roseto Sharks di questi tempi è come un croupier che mischia e rimischia il mazzo di carte, in attesa di iniziare la prima mano di gioco. E trattandosi di pallacanestro, è il roster ad...

ROSETO. Il Roseto Sharks di questi tempi è come un croupier che mischia e rimischia il mazzo di carte, in attesa di iniziare la prima mano di gioco. E trattandosi di pallacanestro, è il roster ad essere sempre in movimento, almeno fino a ieri sera, quando si sono visti gli effetti dell’ultima mischiata: l’americano Briggs oggi saluta, probabile direzione Svizzera. Il pivot Paolo Paci invece resta a Roseto, nonostante i tanti rumors degli ultimi tempi e partirà titolare domenica a Verona, per l’esordio in A2 di basket: una bella iniezione di fiducia per il lungo.

Resterà anche Riccardo Casagrande, fresco di operazione al ginocchio, perfettamente riuscita: «Peccato doversi fermare in questa fase così importante, ma almeno è tutto a posto, il ginocchio si è già sgonfiato e siamo fiduciosi sui tempi di recupero», ha detto Ricky, che giustamente non si è voluto sbottonare più di tanto: l’impressione, è che si farà un tentativo per riaverlo per la trasferta di Ferrara. L’ultima mischiata del mazzo è per il capitano, Robert Fultz, che ieri è tornato ad allenarsi, segno che il lavoro di preparazione per averlo pronto domenica sta funzionando. Stando così le cose, gli Sharks adesso hanno in roster un solo straniero, Adam Smith, visto che la pista che portava all’ala pivot Martin non ha avuto lo sviluppo sperato, col giocatore che ha accettato un’offerta estera. Resta da capire cosa faranno gli Sharks: l’impressione è che si vaglierà con meno foga il mercato, alla ricerca di una soluzione giusta, quindi anche contro Trieste il secondo Usa forse non ci sarà; del resto, con Paci e Casagrande tesserati, quando arriverà il secondo straniero, gli Sharks avranno con 8 senior in rotazione, e saranno costretti ad una scelta impegnativa: pagare 5mila euro di tassa per farli giocare tutti, o tenerne ogni turno uno in tribuna.(m.r.)

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