Roseto, Fultz: «Ha pagato la nostra faccia tosta»

4 Ottobre 2016

Basket A2, il capitano degli Sharks dopo la vittoria nell’esordio di Verona «Siamo andati convinti di giocarcela senza timori». Smith strepitoso con 30 punti

ROSETO. Il giorno dopo, la vittoria degli Sharks a Verona lascia un dolce sapore al presidente Cimorosi: «Il merito è dello staff e della squadra, sono stati capaci di giocare con grande voglia e grinta, proprio come la società chiede loro».

Una vittoria che regala un platonico primo posto in classifica, a una squadra che approcciava alla gara tra mille dubbi.

«Non bisogna preoccuparsi, l’importante è che arriviamo pronti per la prima di campionato», furono le testuali parole del capitano Robert Fultz una decina di giorni fa. Aveva proprio ragione. «Siamo andati convinti di giocarcela, senza timori», ha detto dopo la vittoria di Verona il capitano biancazzurro, «una faccia tosta che ha pagato, volevamo fare il nostro basket e ci siamo riusciti. Tatticamente poi il coach ci ha fatto fare cose importanti, che ci hanno aiutato non poco: loro vedevano poco il canestro, soprattutto nel tiro da fuori, mentre noi riuscivamo a prendere conclusioni sicure, correndo tanto: insomma, gli abbiamo concesso solo 26 punti in 20’ ed è stato super riuscirci su un campo così difficile».

Nel secondo tempo i veronesi hanno provato a spingere per rientrare: «Sì, ma a quel punto noi ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che potevamo davvero portarla a casa», ha aggiunto Fultz, «e lì si è visto il grande spirito di questa squadra, ognuno ha fatto il suo, anche il giovane Mariani che ci ha dato 10’ buonissimi proprio nel momento in cui io stavo accusando un po’ di stanchezza», ha raccontato con grande soddisfazione il giocatore biancazzurro, che con 9 assist ha saputo guidare i suoi verso la vittoria. E non è stato il solo: il pivot Paci con 12 punti, Amoroso con 18, e soprattutto Smith che è stato vicino alla perfezione, segnando 30 punti di cui 23 nei primi 20’. Come non ritornare con la mente a 10 anni fa, quando in serie A la Cordivari Roseto, alla 100ª in serie A, batté gli scaligeri, con Mario Boni che ne fece 40 guadagnandosi la copertina di Superbasket. «Non lo sapevo, vuol dire che abbiamo bissato un grande successo», ha concluso Fultz, «a fine gara i veronesi ci hanno applaudito, è stata una sensazione bellissima, di quelle che porterò dentro per tanto tempo». Domenica c’è Trieste in casa.

Marco Rapone

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