Roseto, i tifosi non sono più i “cattivi ragazzi”

5 Gennaio 2017

Dimezzate le multe per intemperanze nelle otto partite giocate in casa Proger Chieti, determinanti gli stranieri ma gli italiani fanno ancora fatica

ROSETO. Il bel girone di andata della VisitRoseto.it ha avuto per corollario anche il buon comportamento dei suoi tifosi, bravi sia a riempire le tribune fin dalla prima giornata di campionato, sia a scrollarsi di dosso l’ingombrante etichetta di “cattivi ragazzi”. Basta guardare alle multe finora comminate dalla Fip: negli 8 match giocati al PalaMaggetti, 5 volte ci sono state delle sanzioni, ma quelle per le intemperanze del pubblico sono solo 3, mentre 2 volte l’irregolarità ha riguardato le attrezzature obbligatorie, come il mancato funzionamento delle sirene di fine periodo, che mandavano in tilt l’apparecchiatura dei 24 secondi. Il totale delle multe finora pagate ammonta a 4.125 euro, di cui ben 2.250 euro, sono relative a questi mancati funzionamenti. Va quindi fatto un plauso non solo alla Curva Nord, ma a tutti i tifosi biancazzurri, per avere voltato pagina rispetto al recente passato (basti pensare alle giornate di squalifica scontate negli ultimi anni), un netto miglioramento pensando che l’ultima multa per intemperanze risale al 30 ottobre scorso, nella vittoria in casa contro Udine.

Per le attrezzature, è il gm, Vittorio Fossataro, a chiarire: «Contro la Virtus la sirena del lato sud si era bruciata facendo saltare tutto, in primis le apparecchiature dei 24 secondi. Stiamo cambiando anche questa sirena, dopo averlo già fatto con quella del lato nord, per essere pronti per il match di domani con Verona».

Marco Rapone

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