Roseto in attesa ma il ritorno in A2 sembra cosa fatta

13 Giugno 2016

Ieri sera c’è stata la riunione forse decisiva tra i soci Allenatore: la prima scelta resta Di Paolantonio

ROSETO. È stata ancora una settimana in “folle” per il Roseto Sharks, bolide di formula A2 purtroppo fermo al solito box estivo. Doveva essere la settimana dell’incontro decisivo tra i soci, ed invece, sembra a causa di impegni pregressi, la riunione non è stata ancora fatta, con buona pace dei tifosi rosetani, quasi anestetizzati dalla solita tiritera. Allora tutto fermo? Non proprio, visto che proprio ieri in tarda serata potrebbe esserci stato il fatidico incontro, da cui in giornata potrebbero uscire le sospirate novità. Provando a sbilanciarci, si può dire che l’aria che si annusa in giro per il lungomare avrebbe il tipico sapore della serie A2, cui gli Sharks dovrebbero partecipare di nuovo, superando definitivamente i tanti dubbi dell’ultimo mese.

Si profilerebbe insomma una buona notizia per gli appassionati di pallacanestro rosetani, che potrebbero finalmente dedicarsi al loro gioco preferito sotto l’ombrellone: il basket mercato. Per il momento, è certo che la prima pedina da inserire nel futuro scacchiere rosetano è quella dell’allenatore: in pole position, come previsto, c’è sempre Emanuele Di Paolantonio, vice di Trullo la scorsa stagione, che evidentemente ispira fiducia alla società. «Mi sembra una persona interessante», aveva detto Di Sante, segno inequivocabile della volontà della società. Un obiettivo che sembra raggiungibile, visto che Di Paolantonio risulta essere molto interessato a testarsi su una panchina importante nel nuovo ruolo di capo allenatore, senza considerare il fatto che dovrebbe essere ancora libero sul mercato: insomma, se finalmente gli Sharks si sveglieranno dal loro letargo, potrebbero anche chiudere in fretta l’accordo con il tecnico teramano.

Nel frattempo, ci sono altre importanti novità che riguardano il basket e Roseto: organizzato da Roseto Eventi come negli altri anni, è iniziato ieri il ritiro della nazionale Under 20 allenata da coach Sacripanti; un’occasione d’oro, soprattutto per gli Sharks, per vedere da vicino i migliori giovani prospetti del bel paese; da non perdere il torneo internazionale di fine raduno: dall’1 al 3 luglio al PalaMaggetti si affronteranno le rappresentative di Russia, Israele, Ucraina, ed Italia. Ma questo non sarà l’unico evento: il 23 giugno arriverà in ritiro anche la Nazionale Under 18 di coach Capobianco, che resterà fino al 10 luglio. Da segnare sul calendario le date del 7, 8 e 9 luglio, quando si terrà un altro torneo con le nazionali di Grecia, Slovena, Turchia ed Italia. Infine, ricordiamo i due eventi organizzati dalla Scuola minibasket Roseto: il 23 giugno arriveranno per clinic ed amichevoli, le squadre americane guidate da coach Fonseca, responsabile della Flight School di Michael Jordan, mentre la penultima settimana di luglio andrà in scena all’Arena 4 Palme il 25° Trofeo Ministars, che si annuncia ricca di avvenimenti.

Marco Rapone

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