Roseto ko, Latina passeggia Pitts non basta agli Sharks

ROSETO. Vigilia di Pasqua poco felice per la Mec Energy Roseto, che cade in casa per merito di un Latina dalle mani infuocate. Peccato perché poteva essere l’occasione per compiere un altro passetto...
ROSETO. Vigilia di Pasqua poco felice per la Mec Energy Roseto, che cade in casa per merito di un Latina dalle mani infuocate. Peccato perché poteva essere l’occasione per compiere un altro passetto in avanti in classifica, ed a poco vale rimarcare sull’assenza di Jackson, visto che a Latina mancavano Nardi, Austin, ed anche il pivot Banti, che sembrava invece potesse farcela. L’avvio è tutto del gioco in transizione degli ospiti, che puntano forte sulla velocità per andare subito avanti, al 5’ 4-11. Gli Sharks si sbattono in difesa, cercando di giocare in modo ordinato in attacco, ma sbagliano più di una conclusione, col solo Pitts a segnare fin lì.
Anche dopo il time out gli Sharks non si sbloccano, con Trullo che allora butta nella mischia il lungo Borra per cercare di essere meno perimetrali: la mossa però non riesce, ed il primo quarto si chiude 12-23 con tutti i punti dei padroni di casa messi a segno dal play Pitts. Dopo un paio di minuti del secondo quarto, Trullo decide di sparigliare, mettendo Janelidze da ala piccola: un quintetto con tanti centimetri, che però non funziona, il problema è nella concentrazione. Santolamazza con due triple al 15’ detta il 20-37, massimo vantaggio per Latina. Piccolo break dei rosetani, che con un 8-2 in un minuto risalgono fino al 28-39, ma sono Ihedioha e Reed con due bombe consecutive dall’angolo a regalare di nuovo il massimo vantaggio a Latina, + 19 all’inizio del 20’, col secondo quarto che si chiude 36-52 con un tiro libero di Pitts, causa fallo tecnico per proteste comminato a Reed. Male fin qui gli Sharks al tiro da tre (2/13) mentre gli ospiti mostrano un irreale 8/13 (62%), grazie anche ai tanti tiri aperti lasciati dai rosetani.
Dopo l’intervallo lungo Roseto continua col festival degli orrori, sbagliando in attacco l’impossibile, con Trullo a cercare inutilmente una soluzione in panchina: logico quindi anche un po’ di scoramento a questo punto tra le fila rosetane, col risultato che al 26’ è addirittura +25 per Latina 40-65, grazie ad un Ihedioha immarcabile, ben spalleggiato da Portannese, col terzo quarto che si chiude 49-74, +25 Latina. Anche l’ultima frazione segue lo stesso canovaccio delle prime tre, con gli Sharks incapaci di chiudere le linee di fondo colpevolmente lasciate libere per le comode scorribande degli ospiti. Tre liberi di Santolamazza danno il massimo vantaggio alla squadra di coach Bartocci al 33’, ed è profondo rosso per gli Sharks, 52-81 +29 per Latina. A 5’ dalla fine, Trullo fa entrare De Dominicis e si siede in panchina a fianco di Jackson, oggi purtroppo in borghese: la sua assenza si è fatta davvero sentire. Finisce 71-101 con Latina che manda in campo anche il giovane rosetano Gianmarco Mariani per fargli prendere il meritato applauso dai suoi compaesani.
Marco Rapone
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