Roseto ko sul filo di lana: Supercoppa all’Orzinuovi

I biancazzurri partono forte, vengono riacciuffati e s’arrendono all’ultimo secondo Santiangeli il migliore. Il tecnico Quaglia: «Dispiace, ma ora testa al campionato»
orzinuovi70
roseto68
ORZINUOVI: Procacci, Carnevale ne, Da Campo 6 (3/6, 0/3), Trebeschi ne, Trapani 20 (5/8, 1/2), Leonzio 12 (4/6, 1/8), Gasparin 8 (3/4, 0/3), Planezio 7 (2/3, 1/3), Agbamu 4 (2/4, 0/2), Ponziani 4 (2/5), Alessandrini 9 (1/4, 1/2). All.: Calvani
LIOFILCHEM ROSETO: Ronca, Fiusco, Zampogna 1 (0/1 da 3), Dincic 15 (2/3, 2/4), Morici 13 (4/10, 1/3), Seck, Mastroianni 14 (3/5, 2/8), Di Emidio 8 (1/2, 2/6), Natalini, Santiangeli 17 (2/5, 2/7). All.: Quaglia
Arbitri: Luchi e Chiarugi.
Note: parziali: 12-18, 32-35, 45-50. 300 spettatori circa. Antisportivo a Seck al 12’27”. Fallo tecnico alla panchina di Orzinuovi al 29’50”.
FORLÌ
In un pazzo finale il primo trofeo della stagione se lo prende Orzinuovi. A decidere la partita è un canestro sulla sirena finale (78-60) di Planezio. A Roseto rimane in mano la convinzione di essere grande e la voglia di prendersi la vittoria anche quando a 20” dalla sirena di fatto era già deciso tutto. Tutti segnali che coach Danilo Quaglia dovrà raccogliere e trasformare in oro per vincere quando più conterà: a giugno. I primi cinque minuti sono dominati in primis dagli errori in fase offensiva. Corre il numero delle palle perse da una parte e dall’altra e al 5’ il punteggio non va oltre il 7-4. In un istante coach Quaglia capisce che è il momento di cambiare le carte in tavola. Toglie Seck, con Morici che trova praterie per attaccare il ferro provocando il maxi parziale di 2-14 che porta i suoi sino al massimo vantaggio nel match (9-18). L’entrata in campo di Trapani cambia la storia della partita con Di Emidio e compagni che subiscono tremendamente la pressione degli avversari e finisco anche a -3 sul 23-20. Un parziale aperto di 14-2 ribaltando in un amen quanto di buono era stato fatto nella parte finale di primo quarto. Mastroianni e lo stesso Di Emidio sono invece i grandi protagonisti del tramonto del primo tempo con canestri che rimettono in ritmo i compagni e regalano un +3 sul 32-35 all’intervallo lungo. La certezza di essere in una finale verissima la si ha anche nel terzo periodo dove si torna a segnare pochissimo. Sono in questi frangenti che vengono fuori i giocatori di maggior talento ed in tal senso Santiangeli ha voce in capito. Un 5-0 da lui propiziato innesca di nuovo gli abruzzesi che sul +6 del 40-46 hanno un paio di occasioni, fallite, per prendere la partita alla giugulare. Ad invertire la rotta tra tutti ci pensa Gasparin che segna 8 punti in apertura di ultimo quarto lanciando l’ultima offensiva dei suoi. A chiudere i giochi sembrano pensarci l’asse play-pivot Trapani-Ponziani, che regalano il massimo vantaggio ad Orzinuovi sul 68-62 ad 1’20” dalla fine. Con lo stesso punteggio si arriva anche agli ultimi 20” con Trapani che commette fallo su Santiangeli da 3, tre liberi per il 68-65. Poi palla recuperata ed altri liberi per Santiangeli che sbaglia volutamente il secondo. Morici raccoglie il rimbalzo e Dincic subisce fallo, è pareggio a quota 68 a 2” dalla fine. Il resto lo scrive Planezio con un tiro all’ultimo secondo. «Dispiace perché eravamo ad un passo dal portare a casa un altro trofeo. Abbiamo fatto una discreta partita per quel che siamo in questo momento. Sono tranquillo e sereno di quello che abbiamo fatto. Ora testa al campionato».
Francesco Zambianchi
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ORZINUOVI: Procacci, Carnevale ne, Da Campo 6 (3/6, 0/3), Trebeschi ne, Trapani 20 (5/8, 1/2), Leonzio 12 (4/6, 1/8), Gasparin 8 (3/4, 0/3), Planezio 7 (2/3, 1/3), Agbamu 4 (2/4, 0/2), Ponziani 4 (2/5), Alessandrini 9 (1/4, 1/2). All.: Calvani
LIOFILCHEM ROSETO: Ronca, Fiusco, Zampogna 1 (0/1 da 3), Dincic 15 (2/3, 2/4), Morici 13 (4/10, 1/3), Seck, Mastroianni 14 (3/5, 2/8), Di Emidio 8 (1/2, 2/6), Natalini, Santiangeli 17 (2/5, 2/7). All.: Quaglia
Arbitri: Luchi e Chiarugi.
Note: parziali: 12-18, 32-35, 45-50. 300 spettatori circa. Antisportivo a Seck al 12’27”. Fallo tecnico alla panchina di Orzinuovi al 29’50”.
FORLÌ
In un pazzo finale il primo trofeo della stagione se lo prende Orzinuovi. A decidere la partita è un canestro sulla sirena finale (78-60) di Planezio. A Roseto rimane in mano la convinzione di essere grande e la voglia di prendersi la vittoria anche quando a 20” dalla sirena di fatto era già deciso tutto. Tutti segnali che coach Danilo Quaglia dovrà raccogliere e trasformare in oro per vincere quando più conterà: a giugno. I primi cinque minuti sono dominati in primis dagli errori in fase offensiva. Corre il numero delle palle perse da una parte e dall’altra e al 5’ il punteggio non va oltre il 7-4. In un istante coach Quaglia capisce che è il momento di cambiare le carte in tavola. Toglie Seck, con Morici che trova praterie per attaccare il ferro provocando il maxi parziale di 2-14 che porta i suoi sino al massimo vantaggio nel match (9-18). L’entrata in campo di Trapani cambia la storia della partita con Di Emidio e compagni che subiscono tremendamente la pressione degli avversari e finisco anche a -3 sul 23-20. Un parziale aperto di 14-2 ribaltando in un amen quanto di buono era stato fatto nella parte finale di primo quarto. Mastroianni e lo stesso Di Emidio sono invece i grandi protagonisti del tramonto del primo tempo con canestri che rimettono in ritmo i compagni e regalano un +3 sul 32-35 all’intervallo lungo. La certezza di essere in una finale verissima la si ha anche nel terzo periodo dove si torna a segnare pochissimo. Sono in questi frangenti che vengono fuori i giocatori di maggior talento ed in tal senso Santiangeli ha voce in capito. Un 5-0 da lui propiziato innesca di nuovo gli abruzzesi che sul +6 del 40-46 hanno un paio di occasioni, fallite, per prendere la partita alla giugulare. Ad invertire la rotta tra tutti ci pensa Gasparin che segna 8 punti in apertura di ultimo quarto lanciando l’ultima offensiva dei suoi. A chiudere i giochi sembrano pensarci l’asse play-pivot Trapani-Ponziani, che regalano il massimo vantaggio ad Orzinuovi sul 68-62 ad 1’20” dalla fine. Con lo stesso punteggio si arriva anche agli ultimi 20” con Trapani che commette fallo su Santiangeli da 3, tre liberi per il 68-65. Poi palla recuperata ed altri liberi per Santiangeli che sbaglia volutamente il secondo. Morici raccoglie il rimbalzo e Dincic subisce fallo, è pareggio a quota 68 a 2” dalla fine. Il resto lo scrive Planezio con un tiro all’ultimo secondo. «Dispiace perché eravamo ad un passo dal portare a casa un altro trofeo. Abbiamo fatto una discreta partita per quel che siamo in questo momento. Sono tranquillo e sereno di quello che abbiamo fatto. Ora testa al campionato».
Francesco Zambianchi

