Roseto, la spinta dei tifosi per schienare l’Apu Udine
Basket A2, serve una vittoria per cancellare lo zero in classifica e ridare fiducia a una squadra reduce da tre ko di fila. Ma i friuliani hanno un Benevelli su di giri
ROSETO. Dopo due sfortunate trasferte, tornano ad esibirsi al PalaMaggetti gli Squali rosetani, che stasera alle 18 affronteranno l’Apu Udine, squadra che nello scorso turno di campionato ha conseguito la prima vittoria. L’Apu, che ha il suo punto di forza sotto canestro, proprio dove gli Sharks finora hanno fatto fatica, ha giocatori grossi per stazza praticamente in ogni ruolo, con quattro lunghi veri come Benevelli e Pellegrino (i due titolari), e l’ex Chieti Mortellaro dalla panchina insieme ad un under che gioca tanto: si tratta di Diop, classe 2000 che copre tre ruoli, visto che contro Ravenna pur essendo un’ala-pivot, è partito da ala piccola titolare, e questo nonostante la stazza dei suoi 204 centimetri, Benevelli tra l’altro arriverà bello carico, visto che la loro vittoria di domenica scorsa contro Ravenna è arrivata in un finale rocambolesco, dopo un tempo supplementare, proprio grazie a due suoi canestri di fila. Ma anche gli esterni di Udine sono da prendere con le molle: il play straniero Veideman, confermato dopo esser arrivato a metà della scorsa stagione, la guardia americana Dykes e Tommy Raspino, danno punti e concretezza a coach Lardo, che potrà contare anche su un sesto uomo di lusso come Pinton. Roseto tornerà a presentarsi alla palla a due finalmente al completo, e non ci poteva essere notizia migliore per il coach: i giocatori da martedì si sono allenati per bene, e c’è speranza che la squadra innalzi le prestazioni, soprattutto quella difensiva. L’imperativo è vincere, ci credono anche i tifosi che hanno appeso uno striscione per incitare tutti i rosetani ad andare alla partita: del resto una vittoria tranquillizzerebbe l’ambiente, e sarebbe utile per lasciare Bergamo da sola all’ultimo posto, visto che ha perso nell’anticipo con Trieste.
Marco Rapone
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