Roseto, missione sesto posto

13 Aprile 2019

Gli Sharks se battono Ferrara possono sperare nell’aggancio a Forlì a due giornate dal termine

PESCARA. Non esistono partite facili. Questo il concetto di cui hanno fatto tesoro i giocatori del Roseto Sharks, bravi finora ad interpretare ogni partita sempre al massimo, in ossequio sia al proprio grido di battaglia “facciamolo”, che a certi concetti ispiratori secondo cui questa squadra ha le qualità per vincere ma anche perdere contro chiunque. Concetti declinati in modo molto chiaro, visto che gli Sharks sono autori di un girone di ritorno di alto livello con 9 vittorie conseguite in 13 incontri. Ma è la gara numero 14 quella potenzialmente difficile: ci sarà bisogno della massima attenzione domani, quando al PalaMaggetti gli Squali affronteranno Ferrara. La squadra estense infatti non è da sottovalutare, come si potrebbe invece pensare guardando alla gara di andata, quando Roseto fu corsara vincendo di 30 in trasferta, un risultato eclatante, che di fatto costò la panchina al giovane coach Bonacina, che da lì in poi inanellò un filotto di cinque sconfitte che sprofondò gli estensi all’ultimo posto. L’arrivo del coach albanese Spiro Leka però ha cambiato le cose: tipico allenatore che arriva dal basso certificata dalla sua lunga esperienza nelle minors romagnole, Leka ha saputo recuperare dando le giuste motivazioni all’ala Molinaro e allo statunitense Swann che insieme all’altro americano Campbell sono stati forse la chiave per risalire la classifica, tanto da salvarsi matematicamente nell’ultimo turno di campionato. Ed allora Ferrara arriverà ancora ubriaca dei festeggiamenti? Difficile crederlo, per alcune ragioni: per gli estensi rientrerà nei dieci una pedina importante come il play Federico Zampini, l’anno scorso visto in maglia Sharks, che si era rotto il ginocchio lo scorso ottobre proprio quando gli stavano per dargli le chiavi del quintetto. E per un Fantoni in forse, ancora alle prese con una contrattura al polpaccio che verrà valutata solo nel pre gara, pare invece ci sarà Campbell, anche se arriva da una distorsione alla caviglia. L’ultima ragione per non sottovalutare gli avversari ha a che fare coi numeri: Ferrara ha ancora una possibilità di accedere ai play off e vorrà giocarsela. Insomma, Roseto non deve commettere l’errore di pensare che sarà facile: servirà invece quel solito mix di sfrontatezza ed atletismo che finora ha fatto le fortune degli Sharks. E poi una vittoria farebbe guardare al sesto posto di Forlì che giocherà a Mantova.
Marco Rapone
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