Roseto, Nikolic fiuta il colpo: «A Udine possiamo vincere»

Il play serbo lancia la Sapori Veri: «L’arrivo di Jones ha cambiato la nostra mentalità. In Friuli vogliamo regalare una gioia ai tifosi in vista del Natale»
ROSETO. Finito il girone di andata, la Sapori Veri Roseto si fa due conti in tasca e scopre che i 10 punti in classifica, le permettono di affrontare il ritorno da una buona posizione, l’undicesimo posto che significa aver messo dietro tre squadre, Orzinuovi, Montegranaro e San Severo, ad occupare le scomode posizioni per retrocessione diretta e play out. Naturalmente i giochi sono ancora tutti da fare, la classifica è corta ed ora si è anche riaperto il mercato di riparazione, con gli Sharks ad aver già fatto la mossa buona inserendo il tuttofare Bobby Jones. Ed il 35enne texano non ha tradito, dimostrando di avere ancora i numeri per farsi sentire sia a livello tecnico che caratteriale.
A confermarlo è il play biancazzurro Lazar Nikolic: «Con Bobby in campo giochiamo in modo diverso: anziché correre adesso in attacco magari camminiamo e ragioniamo di più; così si aprono per noi tantissime nuove possibilità di gioco di cui mi giovo io, ma anche la squadra». Continua il 20enne play serbo: «Ci aiuta tantissimo ad interpretare i vari momenti del match, perché sa sempre come trovare due punti sicuri oppure attirare l’attenzione delle difese per poi scaricar palla ad un compagno libero. Diciamo che questo è un modo di giocare molto più concreto, dal punto di vista personale direi che lo preferisco perché più vincente». Una qualità importantissima in chiave salvezza, lotta nella quale gli Sharks sono pur sempre inseriti a pieno titolo. Ed allora attenzione alle mosse di Montegranaro, nel bel mezzo di una rivoluzione: fuori il play Palermo e la guardia Mastellari e dentro l’ala Cortese, già si parla di altri abbandoni con gli stranieri pronti ad emigrare in altri campionati europei, ed il lungo Cucci conteso da Udine e Ravenna: insomma, qui sembra che l’idea sia di cercare di salvarsi solo per poi vendere tutto. Anche San Severo fa le sue valutazioni, pronta a sacrificare l’ala piccola Demps per arrivare al bombardiere Roderick qualora divorziasse da Napoli dove ne mette quasi 18 di media. Infine c’è Orzinuovi, in dirittura d’arrivo per ufficializzare il play Miles appena rilasciato dall’Eurobasket Roma dove girava a quasi 20 punti di media: a fargli posto Tarin Smith, che fatturava giusto la metà. E Roseto? Detto che l’ex Sharks Wesley Person sembra poter interessare le squadre di Bergamo e Treviglio in A2 Ovest, coach D’Arcangeli ha già detto che è a posto così, almeno per il momento, anche se il croato Menalo resterà fuori fino agli inizi di gennaio 2020 per una fastidiosa fascite plantare.
C’è da dire però, che l’aver ridotto le rotazioni ha portato anche ad una maggior responsabilizzazione di certi atleti, e non si nasconde quindi la convinzione di poter cambiar marcia nel girone di ritorno, un po’ come successe nella scorsa stagione. Ne è convinto il play Nikolic, che parla del match di domenica ad Udine, che si giocherà in anticipo sugli orari consueti, alle ore 16: «I friulani sono insieme a Verona ed alla sorpresa Ravenna, una delle squadre candidate alla vittoria finale. Ma sento che giocando come abbiamo fatto contro Ferrara li possiamo battere, ci sentiamo a posto sia fisicamente che mentalmente per cui abbiamo la fame giusta per provarci. Sarebbe bello regalare questi due punti ai tifosi come regalo di Natale».
Marco Rapone
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