Roseto non fa sconti e allunga a sette la striscia di vittorie
I giovani del San Severo lottano ma chiudono a meno 21 I biancazzurri sono l’unica squadra imbattuta della B
ROSETO. Ancora una vittoria per la Liofilchem Roseto che ad oggi resta l’unica squadra imbattuta di tutta la serie B con 7 vittorie in 7 gare giocate: stavolta a soccombere contro i biancazzurri sono stati quelli di San Severo con 21 punti di scarto. Una vittoria conquistata anche stavolta mantenendo un grande rispetto per un avversario che sulla carta poteva forse sembrare facile e che invece si è dimostrato molto meglio di quel che racconta la classifica.
Il team ospite guidato da Bernardi si presenta in campo con una squadra complessivamente molto giovane, piena di 18-20enni molto interessanti, per tutti quel Moffa che nella prima frazione infila 14 punti sui 21 segnati fin lì dai pugliesi. Sul fronte biancazzurro, scontata la presenza di Donadoni in panchina ma solo per onor di firma, la squadra dimostra da subito il suo zelante impegno, tanto da condurre i giochi fin dalla palla a due, e coach Gramenzi a ruotare tutti gli effettivi già al minuto 8 della gara: ben sei i giocatori di casa già iscritti al referto alla voce punti al 10’, 26-21 sul tabellone. A inizio secondo quarto Roseto piazza un break di 10-0 e sale al +14 grazie a due magie e tre viaggi in lunetta di Traini (Mvp del match), e a due canestri di un Guaiana solido come al solito e del bomber Aukstikalnis (37-23 al 15’). San Severo è squadra sveglia e mette subito sei punti pieni di coraggio e atleticità, ma i padroni di casa sono implacabili e un “no look” del lituano biancazzurro per il centro Tsetserukou contribuisce a mantenere il vantaggio costruito. La gara è bella e aperta, le contendenti si sfidano senza problemi in attacco e difesa e questo rende la gara godibile, arrivando alla sua metà sul punteggio di 44-35, +9 Roseto.
La terza frazione di gioco vede però Roseto aumentare il proprio vantaggio che al 30’ sarà risalito a +14 (67-53) pur senza sussulti particolari: sugli scudi ancora il play Traini, autore di una giocata davvero pregevole al tiro pesante. Meno di un minuto di sospensione del gioco per un malore sugli spalti subito risolto. Il canovaccio si ripete anche nell’ultimo quarto di gioco, dove i padroni di casa implacabili ma senza strafare arrivano al massimo vantaggio (+22, 79-57 al 36’) grazie a Tiberti che lotta come un leone sotto le plance e a due triple secche del buon Pastore. Da lì in poi la gara va in freezer. Il prossimo match si giocherà di nuovo al PalaMaggetti contro Sant’Antimo sabato 2 novembre, per Roseto c’è la possibilità di tenere aperta la striscia vincente.
Marco Rapone

