Roseto non si ferma più: la corazzata Rimini va ko

La Liofilchem si impone contro una delle concorrenti per il salto di categoria I tifosi iniziano a invocare la promozione. Domenica al PalaMaggetti arriva Rieti
ROSETO . La Liofilchem Roseto esce vittoriosa dal big match di giornata contro Rimini, battuta per 80 a 72 al termine di una gara emozionante, dove le squadre si sono affrontate a viso aperto, brave a sfruttare i tassi tecnici di eccellenza. Non per nulla Rimini viene da tutti indicata come una delle favorite per la vittoria finale insieme alla Sebastiani Rieti, con Roseto che vuol essere terza incomoda. La gara i rosetani l’hanno praticamente sempre condotta in testa, ma se la sono dovuta sudare. La Liofilchem è partita a razzo fin dai primi minuti, grazie a quello che è stato il miglior giocatore della partita, Valerio Amoroso. È lui sia l’animatore dell’attacco che in difesa, comandando i compagni negli aiuti. Il 28-16 di fine primo quarto sembrava quindi un’indicazione chiara ed invece al 14’, avanti di 15 (35-20) Roseto si inceppava, col risultato che gli ospiti risalivano al -1, 36-35 al 19’. In quel momento prendeva le redini del gioco capitan Ruggiero, che nell’ultimo minuto infilava due liberi per un antisportivo ai suoi danni, e poi la tripla che valeva il 43-37 di fine primo tempo.
Alla ripartenza poi, Roseto riprendeva ad essere efficiente in attacco grazie al solito Amoroso, e le bastavano 4 minuti per tornare avanti di 13, 54-41 con la tripla ignorante di Pastore. Era quello il momento magico di Turel: due triple, di cui una impossibile dall’angolo, valevano il +17 del massimo vantaggio (64-47 al 28’), prima che Rimini con le triple d’orgoglio di Rivali e Rinaldi risalisse al -9 del 64-55 con cui si chiudeva il terzo quarto. L’ultima frazione di gioco era marchiata a fuoco da due uomini, Arrigoni per Rimini e Amoroso per Roseto. Era quest’ultimo a suonare la carica giusta per vincere, con due triple che riportavano avanti di 11 i rosetani (72-61 al 34’) prima che il biancorosso provasse a replicare con 6 punti di fila. Ma Roseto sapeva che per battere Rimini ci voleva ancora parecchia energia, e così ci pensavano Nikolic e Ruggiero a mettere i canestri che consegnavano i due punti in palio alla Liofilchem, Finiva così con le tribune a cantare il famoso “torneremo in serie A”, segnale inequivocabile che dopo questa vittoria a Roseto si sogna in grande. Ora si pensa a domenica prossima, quando arriverà la Npc Rieti al PalaMaggetti. La squadra proverà a farsi trovar pronta per rimanere in testa alla classifica.
Marco Rapone
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