Roseto non si ripete: mercoledì in palio l’A2

La Liofilchem cade a Livorno: dopodomani la “bella” al PalaMaggetti
LIB. livorno76
roseto60
LIBERTAS LIVORNO: Buca 10, Bargnesi 3, Fratto 5, Williams 5, Fantoni 14, Tozzi 10, Ricci 6, Saccaggi 6, Madeo, Vicentini, Allinei 17, Lucarelli. Allenatore: Andreazza
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 3, Maiga 5, Dervishi , Donadoni 22, Guaiana 8, Tamani 3 , Mantzaris , Klyuchnyk 14, Santiangeli 9, Thioune 4. Allenatore: Gramenzi.
Note: parziali 18-12, 33-25, 60-41. Liberi Livorno 17/26, Roseto 9/18 Da due Livorno 22/35 (Granic 4/6 Allinei), Roseto 15/33 (5/7 Klyuchnyk) Da tre Livorno 5/17 (Allinei 3/5), Roseto 7/28 (Donadoni 4/8) Rimbalzi Livorno 40 (Tozzi 11), Roseto 33 (Mantzaris e Donadoni 6), Assist Livorno 19 (Williams 7), Roseto 9 (Durante 3) Perse Livorno 15 (Buca 4), Roseto 12 (Mantzaris 4) Recuperate Livorno 7 (Williams 2) , Roseto 5 (Donadoni 3) Tecnico a Gramenzi (Roseto) al 12’ per proteste. Tecnico ad Andreazza (Livorno) al 18’ per proteste. Spettatori 2.600
LIVORNO
Nell’inferno del PalaMacchia (tifo alle stelle da ambo le tifoserie che simpatizzano reciprocamente e clima caraibico) Livorno si salva, vince (76-60) e riporta il verdetto per la promozione in A2 a Roseto in gara 5 in programma mercoledì (ore 20.45). Sicuramente nella bolgia del PalaMaggetti (attesi oltre 4.200 spettatori) sarà un’altra storia ma lì i rosetani avranno tutta la pressione possibile sulle proprie spalle e dovranno essere bravissimi a liberarsi della scimmia subito ad inizio gara.
Match difficile e con poche energie da ambo le fazioni, coi padroni di casa che paiono subito maggiormente carichi dietro e gli abruzzesi senza gli occhi della tigre visti solo 48 ore prima. Chiaro che concedere Mantzaris (0 punti con 0/5 dal campo) non è poi facile restare aggrappati alla Libertas sopratutto in casa sua, in sostanza non c’è mai stata occasione in questa gara 4 di percepire inerzia da parte della Liofilchem che ha tentato troppo timidamente di chiudere il discorso promozione qui a Livorno.
Tanti i meriti per la formazione toscana che ha quattro in doppia cifra (Tozzi, Allinei, Buca e Fantoni) ma perde a fine prima frazione l'ex Roseto Lucarelli per un infortunio che potrebbe toglierlo dalla decisiva gara 5 tra sole 72 ore. Ora spazio alle ultime scelte e tattiche per gli staff tecnici in quello che sarà un ultima sfida sin troppo crudele. È una Roseto che soffre tremendamente le mani addosso delle difese avversarie quella del primo tempo, non sfrutta i vantaggi sui giochi come in gara tre ed ha le mani assolutamente glaciali dal campo. (2/14 da tre e 5/13 ai liberi).
I due falli del pivot Klyuchnyk al 4’ tolgono anche lo schema sotto il canestro con Fratto e Fantoni per i livornesi a trovare buone soluzioni vicino al canestro sotto la curva di casa. Unica consolazione è l’aver limitato gli attacchi di una Livorno costretta al tentativo dalla lunga distanza (0/10) e vedere lo svantaggio al di sotto della doppia cifra. Inspiegabile il break subito post intervallo, nonostante il caldo e l’afa grandina copiosamente sulla Liofilchem che sprofonda a venti di svantaggio (52-32) con difesa sempre indietro di un giro sui movimenti di palla di casa mentre in attacco si subiscono due stoppate da Buca formato O’Neill.
Le difficoltà di chi viaggia sono anche nel pesante plus minus del leader Mantzaris (-22) nonostante sei subiti e sei rimbalzi in carniere oltre alla disarmante incapacità degli squali nel guadagnarsi liberi. Negli ultimi dieci ci provano Santiangeli e compagni a rosicchiare punti con un mini parziale di 7-0 timbrato da Donadoni e Santiangeli anche se Ricci ed Allinei hanno malizia e lucidità per ricacciare il groppo in gola a chi viaggia. Il finale premia meritatamente Livorno in una serie sin qui stellare che si concluderà giustamente all'ultimo atto, quella gara 5 che farà gioire una delle due piazze.
Alessandro Salvini
roseto60
LIBERTAS LIVORNO: Buca 10, Bargnesi 3, Fratto 5, Williams 5, Fantoni 14, Tozzi 10, Ricci 6, Saccaggi 6, Madeo, Vicentini, Allinei 17, Lucarelli. Allenatore: Andreazza
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 3, Maiga 5, Dervishi , Donadoni 22, Guaiana 8, Tamani 3 , Mantzaris , Klyuchnyk 14, Santiangeli 9, Thioune 4. Allenatore: Gramenzi.
Note: parziali 18-12, 33-25, 60-41. Liberi Livorno 17/26, Roseto 9/18 Da due Livorno 22/35 (Granic 4/6 Allinei), Roseto 15/33 (5/7 Klyuchnyk) Da tre Livorno 5/17 (Allinei 3/5), Roseto 7/28 (Donadoni 4/8) Rimbalzi Livorno 40 (Tozzi 11), Roseto 33 (Mantzaris e Donadoni 6), Assist Livorno 19 (Williams 7), Roseto 9 (Durante 3) Perse Livorno 15 (Buca 4), Roseto 12 (Mantzaris 4) Recuperate Livorno 7 (Williams 2) , Roseto 5 (Donadoni 3) Tecnico a Gramenzi (Roseto) al 12’ per proteste. Tecnico ad Andreazza (Livorno) al 18’ per proteste. Spettatori 2.600
LIVORNO
Nell’inferno del PalaMacchia (tifo alle stelle da ambo le tifoserie che simpatizzano reciprocamente e clima caraibico) Livorno si salva, vince (76-60) e riporta il verdetto per la promozione in A2 a Roseto in gara 5 in programma mercoledì (ore 20.45). Sicuramente nella bolgia del PalaMaggetti (attesi oltre 4.200 spettatori) sarà un’altra storia ma lì i rosetani avranno tutta la pressione possibile sulle proprie spalle e dovranno essere bravissimi a liberarsi della scimmia subito ad inizio gara.
Match difficile e con poche energie da ambo le fazioni, coi padroni di casa che paiono subito maggiormente carichi dietro e gli abruzzesi senza gli occhi della tigre visti solo 48 ore prima. Chiaro che concedere Mantzaris (0 punti con 0/5 dal campo) non è poi facile restare aggrappati alla Libertas sopratutto in casa sua, in sostanza non c’è mai stata occasione in questa gara 4 di percepire inerzia da parte della Liofilchem che ha tentato troppo timidamente di chiudere il discorso promozione qui a Livorno.
Tanti i meriti per la formazione toscana che ha quattro in doppia cifra (Tozzi, Allinei, Buca e Fantoni) ma perde a fine prima frazione l'ex Roseto Lucarelli per un infortunio che potrebbe toglierlo dalla decisiva gara 5 tra sole 72 ore. Ora spazio alle ultime scelte e tattiche per gli staff tecnici in quello che sarà un ultima sfida sin troppo crudele. È una Roseto che soffre tremendamente le mani addosso delle difese avversarie quella del primo tempo, non sfrutta i vantaggi sui giochi come in gara tre ed ha le mani assolutamente glaciali dal campo. (2/14 da tre e 5/13 ai liberi).
I due falli del pivot Klyuchnyk al 4’ tolgono anche lo schema sotto il canestro con Fratto e Fantoni per i livornesi a trovare buone soluzioni vicino al canestro sotto la curva di casa. Unica consolazione è l’aver limitato gli attacchi di una Livorno costretta al tentativo dalla lunga distanza (0/10) e vedere lo svantaggio al di sotto della doppia cifra. Inspiegabile il break subito post intervallo, nonostante il caldo e l’afa grandina copiosamente sulla Liofilchem che sprofonda a venti di svantaggio (52-32) con difesa sempre indietro di un giro sui movimenti di palla di casa mentre in attacco si subiscono due stoppate da Buca formato O’Neill.
Le difficoltà di chi viaggia sono anche nel pesante plus minus del leader Mantzaris (-22) nonostante sei subiti e sei rimbalzi in carniere oltre alla disarmante incapacità degli squali nel guadagnarsi liberi. Negli ultimi dieci ci provano Santiangeli e compagni a rosicchiare punti con un mini parziale di 7-0 timbrato da Donadoni e Santiangeli anche se Ricci ed Allinei hanno malizia e lucidità per ricacciare il groppo in gola a chi viaggia. Il finale premia meritatamente Livorno in una serie sin qui stellare che si concluderà giustamente all'ultimo atto, quella gara 5 che farà gioire una delle due piazze.
Alessandro Salvini

