Roseto, prova di autorità per battere Monfalcone

Serie B, nel secondo quarto la svolta con i biancazzurri che prendono il largo Sabato la sfida di Mestre, Teramo a San Vendemiano e Giulianova a Padova
ROSETO. Prova di grande autorità ieri per la Liofilchem Roseto che è passata in scioltezza sul campo di Monfalcone con il punteggio di 68-85. È stata una gara che ha avuto una prima frazione di gioco divertente, con i due attacchi a spingere in modo sfrontato la palla a scapito delle difese, col risultato che dopo 10 minuti si era segnato tantissimo: 25-24 sul tabellone. Nel secondo quarto però, le cose sono cambiate, e decisamente in meglio per i rosetani. Il lungo Milisavljevic commette 3 falli in 3 minuti, costringendo il coach dei Falconi Praticò (ex Teramo l’anno scorso) ad abbassare il suo quintetto. Coach Trullo non se lo è fatto ripetere due volte: dentro il trio Nikolic, Amoroso e Lucarelli e Roseto a dettar legge vicino ai tabelloni, sfruttando i tanti mismatch a favore. Roseto è stata anche brava a negare il gioco in transizione ai padroni di casa, infilandoci pure qualche difesa a zona buona per togliere altre certezze a Monfalcone, che va sotto di 13 punti al 19’ (33-46). Dopo l’intervallo lungo, Monfalcone non riesce a reagire, con i lunghi biancazzurri sempre sul pezzo: in evidenza un Nikolic enciclopedico, un Serafini che punge da ogni posizione, un Amoroso preciso dai 3 punti, un Lucarelli praticamente immarcabile. Roseto sale così al +19 (50-69 al 30’) rendendo vano il tentativo di Matteo Schina che con una tripla prova a scuotere i suoi: ma questa Liofilchem Roseto non la scalfisce nemmeno l’acciaio e così dopo pochi minuti non resta tempo che per dare spazio alle seconde linee con Davide Valentini a segnare i suoi primi 2 punti di carriera. Dopo questa partita, la classifica del girone C si è così aggiornata: in testa Cividale a 28 con Fabriano ad inseguire a 26 e Vicenza a 24 (entrambe con 2 gare da recuperare). A 22 San Vendemiano, quota 20 per Ancona e Padova (ciascuna con un match da recuperare) e Roseto (con 2 gare da recuperare). Poi di seguito Jesi (18), Monfalcone (16) Senigallia e Giulianova (14), Teramo, Mestre e Montegranaro (12), Civitanova (10) e Guerriero Padova (8). Ora Roseto resterà nel Triveneto perché sabato gioca a Mestre: vincendo, Roseto farebbe pure un favore alla Rennova Teramo che sabato, invece, sarà di scena a San Vendemiano, mentre la Globo Giulianova giocherà invece a Padova contro la Guerriero UBP. Così coach Trullo a fine match: «Non era facile vincere qui, averlo fatto ci dà fiducia. L’avevamo preparata in due giorni, ma è riuscito tutto molto bene grazie all’applicazione dei giocatori. Devo dire che dalla partita di Montegranaro c’è nel gruppo uno spirito buono, dove tutti si sforzano di eseguire al meglio i giochi. Dedichiamo la vittoria a Ruggiero che è dovuto rimanere a casa: senza di lui prepariamo ora anche la prossima gara».
Marco Rapone
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