Roseto, secondo ko di fila A Rieti si impone l’NPC

7 Marzo 2022

La Liofilchem sconfitta sul parquet della terza in classifica, ma mantiene la vetta Il gioco fisico non aiuta i biancazzurri: attacco inceppato e troppe palle perse  

ROSETO. Seconda sconfitta consecutiva per la Liofilchem Roseto che a Rieti, contro la NPC, ha perso per 73- 64. Una sconfitta contro la terza forza del campionato che bissa l’altra fuori casa di sette giorni prima a Rimini, seconda in classifica. È stata una gara dal sapore di playoff, con tanto gioco fisico concesso dagli arbitri, cosa che non ha certo favorito i rosetani che però hanno la colpa di essersi inceppati negli attacchi senza un gioco fluido, senza dare la palla in post basso ed esagerando con le palle perse: nei primi 10 minuti Roseto ne contava già 7, saranno 21 alla fine.
E la seconda frazione andava peggio: Roseto dal -12 del 10’ (21-9) sprofondava al -19 del 20’ (47-28), senza riuscire ad invertire la rotta. Ma dopo la chiacchierata negli spogliatoi qualcosa cambiava: 9-22 il parziale nel terzo quarto che riportava i rosetani al -6 (56-50 al 30’) con il ritmo a tornare alto e soprattutto le bocche da fuoco a funzionare (4/7 da 3 nella terza frazione). Ma quando sembrava possibile coronare la rimonta, quattro banali palle perse nei primi 4 minuti permettevano un mini break di 12-2 ai padroni di casa, buono per arrivare al traguardo a braccia alzate. Le difficoltà biancazzurre sono nella fotografia della prestazione di Amoroso: il suo primo canestro dal campo solo al minuto 25, buono però a suonare la carica mentre Rieti aveva smesso di correre.
Troppo poco nel contesto di una gara in cui invece sono stati gli ex di turno a far male: Timperi ha giocato una ottima gara non solo guardando i numeri, ma mettendo braccia e voglia in ogni azione difensiva, senza poi risparmiarsi in attacco, facendo di nuovo rimpiangere la decisione dell’anno scorso della proprietà di non tesserarlo, chissà come sarebbe andata a finire. L’altro uomo del giorno è il lungo Papa: la sua efficacia è stata alta per tutta la gara, ma nei primi minuti dell’ultima frazione che hanno deciso il match non ha sbagliato quasi nulla. Dopo questa sconfitta Roseto resta comunque capolista e deve pensare alle finali di Coppa Italia che si giocheranno al PalaMaggetti l’11,12 e 13 marzo. I rosetani vorranno fare bella figura, ma devono anche pensare a recuperare fisicamente la brillantezza del gruppo, indispensabile per resistere in questo finale di stagione in cui, tranne la trasferta a Rieti da giocare contro la Sebastiani, e col dovuto rispetto per le altre squadre, sono praticamente finiti i match di cartello. (m.r.)