Roseto senza affanni, la resistenza di Imola dura solo un quarto

Dopo 10 minuti combattuti la Liofilchem prende il largo Per i biancazzurri arriva il quinto successo consecutivo
Roseto83
Imola68
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 15, Fabris ne, Maiga, Poletti 10, Dervishi, Donadoni 8, Guaiana 8, Tamani 9, Mantzaris 9, Klyuchnyk 6, Santiangeli 18. Coach: Gramenzi.
ANDREA COSTA IMOLA: Drocker ne, Fazzi 9, Sorrentino 6, Aukstikalnis 21, Ranuzzi 4, Corcelli 8, Marangoni 6, Bresolin, Martini 4, Ronchini, Crespi 10. Coach: Di Paolantonio.
Arbitri: Bortolotto e Zanelli.
Note: parziali 21-16, 41-33, 67-53, 83-68; tecnico a Ranuzzi al 17’; Roseto tiri da due 12/26 (46%), tiri da tre 15/31 (48%), tiri liberi 14/17 (82%), rimbalzi 38 (28 dif.+ 10 off), assist 18, perse/recuperate 16/4; AC Imola tiri da due 15/40 (38%), tiri da tre 9/22 (41%), tiri liberi 11/18 (61%), rimbalzi 34 (22 dif.+ 12 off), assist 4, perse/recuperate 14/6; spettatori circa 2.100.
ROSETO
Quinta vittoria consecutiva per la Liofilchem Roseto che al PalaMaggetti batte l’Andrea Costa Imola 83-68. Gli avversari guidati da coach Di Paolantonio, ex di turno, offrono una generosa resistenza, ma nulla possono contro lo strappo del terzo quarto. In avvio il quintetto rosetano ripresenta capitan Poletti, assente nelle ultime due uscite: un’aggiunta importante per qualità e leadership. Sull’altro fronte i biancorossi devono fare di nuovo a meno del play Drocker. Ne viene fuori un primo quarto giocato punto a punto, con gli ospiti ad alternare una fastidiosa difesa a zona che toglie ogni velleità da pick and roll ai biancazzurri, ma non impedisce a Roseto di chiudere avanti al 10’ (21-16). La zona ordinata da Di Paolantonio diventa una presenza costante, ma non impedisce a Roseto di andare avanti pur senza deflagrare in attacco: sono le 3 bombe consecutive del play Durante a scavare un primo solco di 13 punti (41-28 al 18’), prima che si arrivi a metà gara sul 41-33 grazie a 5 punti filati del bravo esterno imolese Aukstikanis (16 punti in 20 minuti per lui).
Alla ripresa delle ostilità il contro break ospite dura i primi 3 minuti: due canestri di Fazzi su palla rubata valgono il 47-45 del 23’ con coach Gramenzi costretto subito al time out. Stavolta però c’è la reazione alla solita zona difensiva biancorossa, di nome Marco Santiangeli, mvp del match: il bomber, dopo una prova incolore (1 punto fin lì) si sveglia davvero e infila 17 punti in 10 minuti, una gragnuola di colpi che produce un nuovo allungo dei padroni di casa, +14 al 30’ (67-53). Negli ultimi dieci minuti Roseto stringe ancora in difesa prendendo in attacco le triple di Mantzaris e del solito Durante che insieme a una entrata in stile balcanico di Donadoni valgono il +20, 75-55 al 33’. La gara praticamente finisce: dopo la festa di rito, testa e cuore dei rosetani sono già rivolti all’impegno di domenica a Fabriano, contro la squadra che fece a pezzi le ambizioni rosetane negli scorsi play off. C’è voglia di rivincita.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Imola68
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 15, Fabris ne, Maiga, Poletti 10, Dervishi, Donadoni 8, Guaiana 8, Tamani 9, Mantzaris 9, Klyuchnyk 6, Santiangeli 18. Coach: Gramenzi.
ANDREA COSTA IMOLA: Drocker ne, Fazzi 9, Sorrentino 6, Aukstikalnis 21, Ranuzzi 4, Corcelli 8, Marangoni 6, Bresolin, Martini 4, Ronchini, Crespi 10. Coach: Di Paolantonio.
Arbitri: Bortolotto e Zanelli.
Note: parziali 21-16, 41-33, 67-53, 83-68; tecnico a Ranuzzi al 17’; Roseto tiri da due 12/26 (46%), tiri da tre 15/31 (48%), tiri liberi 14/17 (82%), rimbalzi 38 (28 dif.+ 10 off), assist 18, perse/recuperate 16/4; AC Imola tiri da due 15/40 (38%), tiri da tre 9/22 (41%), tiri liberi 11/18 (61%), rimbalzi 34 (22 dif.+ 12 off), assist 4, perse/recuperate 14/6; spettatori circa 2.100.
ROSETO
Quinta vittoria consecutiva per la Liofilchem Roseto che al PalaMaggetti batte l’Andrea Costa Imola 83-68. Gli avversari guidati da coach Di Paolantonio, ex di turno, offrono una generosa resistenza, ma nulla possono contro lo strappo del terzo quarto. In avvio il quintetto rosetano ripresenta capitan Poletti, assente nelle ultime due uscite: un’aggiunta importante per qualità e leadership. Sull’altro fronte i biancorossi devono fare di nuovo a meno del play Drocker. Ne viene fuori un primo quarto giocato punto a punto, con gli ospiti ad alternare una fastidiosa difesa a zona che toglie ogni velleità da pick and roll ai biancazzurri, ma non impedisce a Roseto di chiudere avanti al 10’ (21-16). La zona ordinata da Di Paolantonio diventa una presenza costante, ma non impedisce a Roseto di andare avanti pur senza deflagrare in attacco: sono le 3 bombe consecutive del play Durante a scavare un primo solco di 13 punti (41-28 al 18’), prima che si arrivi a metà gara sul 41-33 grazie a 5 punti filati del bravo esterno imolese Aukstikanis (16 punti in 20 minuti per lui).
Alla ripresa delle ostilità il contro break ospite dura i primi 3 minuti: due canestri di Fazzi su palla rubata valgono il 47-45 del 23’ con coach Gramenzi costretto subito al time out. Stavolta però c’è la reazione alla solita zona difensiva biancorossa, di nome Marco Santiangeli, mvp del match: il bomber, dopo una prova incolore (1 punto fin lì) si sveglia davvero e infila 17 punti in 10 minuti, una gragnuola di colpi che produce un nuovo allungo dei padroni di casa, +14 al 30’ (67-53). Negli ultimi dieci minuti Roseto stringe ancora in difesa prendendo in attacco le triple di Mantzaris e del solito Durante che insieme a una entrata in stile balcanico di Donadoni valgono il +20, 75-55 al 33’. La gara praticamente finisce: dopo la festa di rito, testa e cuore dei rosetani sono già rivolti all’impegno di domenica a Fabriano, contro la squadra che fece a pezzi le ambizioni rosetane negli scorsi play off. C’è voglia di rivincita.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

