Roseto, sotto l’albero c’è il trofeo Lido delle Rose

23 Dicembre 2015

Oggi la 70ª edizione del torneo con gli Sharks, Rieti e Roma. Esordio dei biancazzurri alle 18.30

ROSETO. Probabilmente anche Babbo Natale quando passa per i cieli di Roseto, sorride alla palla a spicchi: quest’anno sotto l’albero i tifosi rosetani hanno trovato la 70ª edizione del “Trofeo Lido delle Rose”. Un torneo iniziato nel lontano 1945, quando erano ancora vivi gli echi della seconda guerra mondiale, e a Roseto già si giocava sulla terra battuta della pineta; dopo i fasti degli anni ruggenti all’Arena 4 Palme, con l’indimenticabile prima storica vittoria della Nazionale italiana contro quella sovietica, da diversi anni il torneo si svolge al PalaMaggetti.

Tre sono le squadre impegnate, tutte di A2: Roseto, Roma e Rieti, che si affronteranno in mini partite composte da due tempi di 10 minuti ciascuna; vincerà il Trofeo la squadra che avrà vinto più mini-match oppure, a parità di vittorie, varrà la differenza canestri; ci saranno inoltre due premi individuali, intitolati alla memoria del presidente del Roseto in serie A, Domenico Alcini, e del giornalista e scrittore Luigi “Gigino” Braccili.

Il “Lido delle Rose” inizierà oggi alle 18.30, con il primo incontro tra Roseto e Rieti; a seguire (19.15), Rieti-Roma. Alle 20.15 Roseto-Roma. Sarà un’edizione speciale, sia perché l’ingresso sarà gratuito, con offerta di 1 euro destinato alla Onlus “Slums Dunk”, ma anche perché ci saranno due beniamini del pubblico rosetano: coach Attilio Caja e il “Bomba” Claudio Bonaccorsi.

Gli Sharks arrivano all’appuntamento un po’ acciaccati: «Probabilmente dovremo rinunciare a un paio di giocatori per problemi fisici, e di questo sono davvero dispiaciuto, sono un rosetano e ci tengo tanto a questo Trofeo, che è antichissimo ed è il vanto di una intera città», ha commentato coach Trullo, che però si è potuto consolare ieri pomeriggio, con le ultime notizie in arrivo dalla Lega Nazionale Pallacanestro: per il prossimo All Star Game, sono stati convocati due giocatori della Mec Energy: Bryon Allen e Pierpaolo Marini. E se per il giocatore americano è stata quasi una formalità, visto che è il capocannoniere del campionato, per Marini si tratta di un grande traguardo, visto che è all’esordio in questa A2 unica, e ci arriva come autore della tripla a fil di sirena di domenica scorsa a Ravenna, cosa che gli è valsa il secondo posto nelle migliori 10 azioni della settimana. Un grande riconoscimento per il lavoro degli Sharks, come racconta Marini: «Ora insieme agli altri rosetani Ferraro e Mariani proveremo a riportare gli Sharks alla vittoria nel Torneissimo, che manca dal 2001». E per l’All Star Game? «Sono orgoglioso di questa convocazione, che mi ripaga di tanti sacrifici».

Marco Rapone

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