Roseto, sprint salvezza Contento: «Noi favoriti ma guai a sbagliare»

10 Maggio 2018

Verso il primo round contro Napoli dell’ultima serie play out La guardia degli Sharks: «Bisogna evitare di arrivare a gara 3»

ROSETO. Per gli Sharks si avvicina domenica, e con essa la gara d’esordio in gara 1 contro Napoli, ultima serie di un play out che condannerà la squadra che verrà sconfitta a raggiungere in serie B le già retrocesse Orzinuovi e Reggio Calabria. Un’ultima occasione di salvezza dunque per i rosetani, che del resto già nello scorso agosto mirarono a quell’obiettivo, «anche all’ultimo secondo dell’ultima partita», come disse coach Di Paolantonio: «Più o meno ci siamo», ha detto sorridendo al ricordo di quelle profetiche parole Marco Contento, talentuoso esterno che ultimamente ha inanellato una serie di ottime prestazioni, venendo però espulso nell’ultimo match perso a Roma: «Con i romani abbiamo giocato tre gare discrete, ma alla fine non siamo riusciti a batterli. Inutile piangersi addosso, adesso c’è Napoli, e dovremo farci trovare pronti». Una serie da provare a vincere in due match, vista la differenza tra i due roster: «Sono partite che però possono nascondere insidie, che quindi vanno affrontate con rispetto per l’avversario ma consapevoli dei nostri mezzi», il ragionamento del triestino, che chiosa: «Ciò detto, dobbiamo fare il massimo per chiuderla in due gare». Nessuna voglia quindi di andare allo spareggio, che Roseto giocherebbe in casa: «Meglio non arrivarci, abbiamo le capacità per risolverla prima e prenderci una salvezza che per me sarà fondamentale per mantenere in futuro il titolo di A2 a Roseto», il ragionamento dell’esterno che poi non rinuncia a togliersi un sassolino dalla scarpa ripensando a quella strana espulsione subìta nel terzo quarto domenica scorsa al PalaTiziano: «A fine gara più che arrabbiato ero scioccato. Ripensandoci, forse poteva anche starci l’antisportivo sul secondo fischio, ma il fallo tecnico preso prima per flopping (simulazione, ndc) in attacco è stato davvero incredibile, una cosa che non credo di aver mai visto fischiare a nessuno, figuriamoci due in trenta secondi con conseguente espulsione com’è successo a me: una punizione esagerata ma che devo accettare, anche se con l’amaro in bocca per aver lasciato da soli i miei compagni». Forse per dimenticare, Contento ha cambiato look: da un paio di giorni infatti, sfoggia nuovissimi capelli biondi: «Ma il pensiero è solo su Napoli. Non dobbiamo fare i finti umili: così come sulla carta Roma era più forte di noi, adesso noi lo siamo nei confronti dei partenopei. Ciò significa che quindi la pressione addosso ora ce l’abbiamo noi, mentre loro saranno quelli che non avranno nulla da perdere: ragionamenti che per me non valgono nulla, dovremo dimostrare in campo di esser più bravi di loro, azzannandoli fin dal primo minuto». Nel frattempo ieri pomeriggio gli Sharks con un comunicato hanno salutato la scomparsa del dottor Ruggero Corradetti, medico sociale fino a pochi mesi fa .
Marco Rapone
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